Non è un personaggio noto al grande pubblico, ma ha lasciato un segno. Positivo. Gianni Mura lo descrive come il dirigente capovolto: pochi soldi e tante idee. È Gianmario Missaglia (“Mix” per gli amici), l’utopico e visionario presidente, scomparso nel 2002, che ha portato la Uisp nel futuro, cominciando con la modernizzazione dell’acronimo: Unione Italiana Sport Per Tutti. Bellissimo il concetto “per tutti” in contrapposizione allo sport di vertice, che è per pochi e che ha tanti soldi e poche idee. E che si tramuta in uno spettacolo – per dirla ancora con Mura – per i tanti che pagano per guardare i pochi e li caricano dei loro sogni e delle loro frustrazioni.

Ecorienteering
Ragazzi impegnati in una prova dell'Ecorienteering

E con lo sport il gioco (soprattutto i giochi di parole). A me piace ricordarlo nel 1992 a Gradara al Festival Italiano dei Giochi, applaudire festoso la nascita del CaRtello di Gradara (eccolo un gioco di parole: CaStello/CaRtello) una sorta di consorzio fra tutte le associazioni che in Italia si occupano di Giochi e Giocatori: un passo davvero storico per lo sviluppo della cultura ludica in Italia. E l’impegno, politico e sociale. E i mille interessi culturali.

La Uisp lo ha commemorato a Udine, il suo presidente, lo scorso 6 ottobre, con una manifestazione di Ecorienteering, una disciplina ludico-sportiva ideata dallo stesso Missaglia, che ha coinvolto centinaia di ragazzi. In pratica una gara di orienteering a squadre, ma arricchita da domande di argomento logico-matematico, di storia e cultura locale e di educazione alla cittadinanza. Lo scopo di stimolo ad un armonico sviluppo nella personalità dei ragazzi è evidente.

Chi volesse cimentarsi nelle domande trova qui il fascicolo completo.

E lo scenario della bella città di Udine non è casuale, perché oggi Udine può a buon diritto essere considerata una delle capitali italiane del gioco e infatti il suo Sindaco, Furio Honsell, è il presidente di Gio.Na, l’Associazione delle Città in Gioco, nata anch’essa – guarda caso – in quel di Gradara.