Un confronto libero e informale (“a wild meeting”, come ha detto egli stesso), per parlare di cinema a tutto tondo. La richiesta arriva direttamente dal “replicante” Rutger Hauer di passaggio alla Cineteca di Bologna domattina, sabato 8 settembre alle 11 per un incontro con stampa e pubblico.

Un fuori programma alla biblioteca Renzo Renzi in via Azzogardino che vuole essere un dialogo con giovani filmmaker, studenti o semplici appassionati. Un antipasto inatteso e prezioso, quello che la Cineteca offre al pubblico emiliano romagnolo proprio nei giorni della sua riapertura per la stagione 2012-2013.

E sarà proprio il coprotagonista di Blade Runner a dare il via a quelli che, si spera, diventeranno rendez-vous sempre più frequenti, per riannodare i fili di un passato cinematografico glorioso e confrontarsi e discutere su cosa il cinema sarà e diventerà nel presente e futuro dell’Italia.

Hauer, 68 anni, olandese, ha avuto il suo apice di carriera a metà anni ottanta interpretando il cattivissimo killer in The hitcher (1986) di Robert Harmon e La leggenda del santo bevitore (1988) di Ermanno Olmi. A questi titoli sono poi seguiti ruoli non più così convincenti, fino alla chiamata nel 2008, con polemica politica, per interpretare il Barbarossa nel film di Renzo Martinelli.