Quello che sto per dire l’hanno già detto tanti prima di me, ma non mi importa, sono troppo incazzato per non unirmi al coro. E poi, si sa, repetita iuvant.

Misure per la crescita”.

Una locuzione ormai comune in tempi di crisi. Crescere, sempre crescere, e crescere poi in un’unica direzione. Questa è la parola d’ordine di chi governa le sorti del mondo e dei singoli paesi.

Eppure chi governa non è così idiota (dal greco “idiòtes”, all’incirca significa uomo privato, che bada solo al proprio orticello senza badare a ciò che lo circonda) da non sapere che una crescita infinita in un mondo finito non è possibile. E tanto più non lo è se la crescita deve riguardare una popolazione in costante aumento.

Eppure non sentiamo altro che parlare di crescita e sviluppo, quasi che fossero le medicine della crisi, quando non possono che invece essere dei terribili veleni.

Ecco, guardate, se digitate “misure per la crescita” su Google, fra i primi risultati troverete: “Monti chiede misure per la crescita”; “sindacati preoccupati: misure per la crescita”; “Obama: In Europa servono misure dure per la crescita”.

Certo, mi si dirà, “sono capitalisti, che ti aspetti di diverso?”. Ovvio, l’impostazione economica ed anche mentale non può che essere quella, eppure mi rifiuto di pensare che non siano coscienti del fatto che l’orbe terracqueo tutta questa crescita non la può sopportare. Che anzi, la crescita è già stata troppa, che la nostra impronta ecologica è già ben oltre il consentito. Che occorre rimodellare il modello economico, se si vuole garantire un futuro alle future generazioni che sia diverso da quello della trilogia di Mad Max.

Ma forse chi governa le sorti del mondo ha già in testa una soluzione: mantenere la crescita sacrificando gli uomini. Non mi sembra così peregrina un’ipotesi di guerra “pulita” che faccia sensibilmente diminuire la popolazione mondiale e possa così garantire la crescita ancora per un bel po’ di tempo. Uno scenario apocalittico? Forse, me lo auguro, ma non mi sembra così fantascientifico, considerato il cinismo che domina il mondo. E del resto non ci sono forse già state guerre “sporche” fatte solo per assicurarsi le risorse per la crescita?