Con questa impostazione cerchiamo di raccontare, privilegiando l’immediatezza delle immagini, il rapporto tra io e noi, tra le cose e il loro universo di riferimento. Le persone e le cose nascono da altre persone e da altre cose.

Cercare le connessioni, spesso non progettate o non dichiarate, serve a facilitare un approccio alla conoscenza inclusivo e trasversale. La storia non si svolge per comparti, tutto è contemporaneamente causa ed effetto. Nella libera comparazione dei riferimenti si giocano nuovi orizzonti interpretativi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Salvador Dalí, Angelo architettonico di Millet, 1931 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Charles and Ray Eames, La Chaise, 1948

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Tom Ford e Mario Testino, Gucci Campagna, Autunno 1996