Nei tristi tempi del governo dei banchieri, ecco un banchiere che fa sempre tornare il buon umore: Ennio Doris, il vispo atleta degli spot Mediolanum, “la banca costruita intorno a voi”.

Doris ha fondato niente meno che un museo della propria banca, nata non 6 secoli fa come Monte Paschi, ma nei remotissimi anni della comparsa di Mike Bongiorno a Canale 5, insieme con il suo amico Silvio B., che ha sempre avuto il pallino della banche, specie se lavorano molto all’estero.

Il museo è uno spasso. Il viatico e la musica sono quelli caramellati di Forza Italia: “La conoscenza fluttua nelle relazioni, attraversa le persone e si incorpora negli oggetti”. Gli oggetti nel museo sono una Citroën Ds perché Doris la desiderava ogni volta che da ragazzo saliva sulla sua Fiat 500. La prima scrivania dove si accomodò con Silvio. La prima poltrona Frau dove vennero prese “importanti decisioni”. Ma l’oggetto più prezioso, il Topkapi di questa Topolinia dei musei, è il bastone che Doris ha usato negli spot. Punto di congiunzione tra il reale e il soprannaturale televisivo: fu la spada che tracciò il solco, fece fiorire i mutui e poi deviò il corso dei contanti verso i paradisi della verde Irlanda.

Il Fatto Quotidiano, 5 Aprile 2012