In Italia la lotta all’evasione ammonta a oltre 180 miliardi di euro, pari circa a un terzo delle entrate complessive. E tra i paesi dell’Unione europea siamo maglia nera per l’economia sommersa. Una piaga che affligge il Belpaese e che sarà al centro dell’incontro “Nuovi orizzonti nella lotta all’evasione fiscale: parla la Guardia di Finanza” che si svolgerà domani alle ore 18 a Milano presso la Società Umanitaria (Sala Facchinetti, via San Barnaba, 48 – Milano).

Si tratta del quarto appuntamento del ciclo di conversazioni di cultura politica “Caffè dei Lumi” ed è organizzato dalla Associazione Pubblici Cittadini, luogo di discussione “intergenerazionale ma dedicato sopratutto ai giovani”, per sviluppare proposte riformiste su tematiche di attualità politica.

A descrivere lo stato dell’evasione in Italia, le nuove norme, i progressi compiuti nell’ultimo quinquennio e le prospettive di recupero attuali ci saranno Francesco Tesauro, professore di diritto tributario dell’ Università degli Studi di Milano, che interverrà sulle nuovi provvedimenti per contrastare il fenomeno, mentre il tenente colonnello Vito Giordano, capo ufficio operazioni del Nucleo di polizia tributaria del capoluogo lombardo, parlerà delle tecniche di individuazione e accertamento. Seguirà Alessandro Rizzi, membro dell’associazione, per una panoramica sulle attese delle giovani generazioni rispetto al tema del dibattito e modererà Peter Gomez, direttore de Il Fatto quotidiano.it.

“Questo appuntamento è dedicato in particolare ai ragazzi – spiega Gustavo Ghidini, co-fondatore di ‘Pubblici Cittadini’, che domani aprirà l’incontro –  Oggi non si gioca soltanto il loro futuro fiscale, con la prospettiva di pagare meno tasse se davvero ci sarà un impegno reale della politica e delle istituzioni nel recupero dell’evasione. Si tratta di ampliare l’orizzonte e guardare anche al futuro delle pensioni che al momento, per chi ha davanti una vita di lavoro – osserva Ghidini – si prospettano troppo basse”. Negli ultimi mesi, inoltre, l’Agenzia delle Entrate ha deciso di intensificare i controlli fiscali, che da Cortina alla Campania, hanno portato alla luce decine di esercenti che non emettevano regolari scontrini. “La linea scelta da Attilio Befera rappresenta un segnale importante – conclude Ghidini – per punire i trasgressori, ma anche per premiare i cittadini che rispettano la legge”.

Chi vorrà partecipare all’incontro può inviare una mail a segreteriapresidenza@umanitaria.it oppure chiamare il numero 02-57968313.