In questo 2012 bisestile la primavera è arrivata ieri, venti marzo (anche Google ha celebrato la bella stagione con uno dei suoi loghi animati). Ma è oggi, il 21 marzo, che per tutti segna ufficialmente la fine dell’inverno.

Primavera, naturalmente, vuol dire rondini, anche se i pennuti simbolo della natura che rinasce, sono sempre più minacciate: “Almeno 16 milioni di coppie provenienti dall’Africa – annuncia la Lipu, la lega italiana per la protezione degli uccelli – dopo un viaggio di migliaia di chilometri, arriveranno la prossima settimana in Europa. Troveranno un habitat trasformato: l’intensificazione dell’agricoltura, l’uso di prodotti chimici e la modernizzazione di stalle e fienili, hanno già causato un grave declino di questa specie, calata del 40 per cento negli ultimi decenni. Questi effetti si sommano a quelli dovuti ai cambiamenti climatici in Africa, dove le rondini che svernano nell’area tropicale a sud del deserto del Sahara, rischiano di perdere consistenti fette di popolazione”.

In questo quadro, chi ama la natura e gli animali, può dare una mano alla Lipu, passando un po’ di tempo all’aria aperta e utilizzando Internet. Basta partecipare al progetto educativo “Spring alive”, basato sul birdwatching (l’osservazione degli uccelli), che è partito a febbraio e si concluderà a giugno. È sufficiente riconoscere, per la prima volta in questa stagione, una rondine o una delle altre quattro specie simbolo della primavera (rondone comune, gruccione, cuculo e cicogna bianca), collegarsi al sito www. springalive. net e inserire l’osservazione. “Potrà così crearsi una mappa animata sul web – spiega la Lipu – risultante dalle migliaia di osservazioni provenienti da tutta Europa. Potremo in questo modo renderci conto di quanta primavera sia già arrivata in Italia o in un altro paese europeo, verificare la precocità degli arrivi e, di conseguenza, gli effetti dei cambiamenti climatici sulla migrazione degli uccelli”.

Spring alive, inoltre, avrà una sua prima importante tappa domenica 25 marzo: le segnalazioni delle rondini e delle altre specie verranno effettuate nelle 14 tra oasi, riserve e centri della Lipu. La giornata sarà caratterizzata anche da giochi, laboratori, escursioni, visite guidate e molte liberazioni pubbliche di uccelli selvatici curati nei centri recupero. Si tratta anche di “un invito a tutti i pubblici amministratori affinché approvino nel proprio Comune una delibera ‘ Salva rondine’, che vieti la distruzione dei nidi e impedisca il restauro degli edifici nel periodo della nidificazione. Sarebbe davvero un bel gesto verso la natura e un contributo concreto alla salvaguardia delle rondini” afferma Fulvio Mamone Capria, presidente della Lipu. E sarebbe, aggiungiamo noi, anche un bel modo per festeggiare la primavera.

D’altronde chi non si ritrova nei versi del grande Lucio Dalla: “Vorrei girare il cielo come le rondini/E ogni tanto fermarmi qua e là /Aver il nido sotto i tetti al fresco dei portici /E come loro quando è la sera chiudere gli occhi con semplicità”?

Buona primavera!

@fedemello

Il Fatto Quotidiano, 21 Marzo 2012