Il giudizio più importante sull’operato del governo Monti nei suoi primi cento giorni è quello dei mercati. E ci dice che lo spread tra Italia e Germania sui titoli decennali è sceso del 30 per cento mentre si è dimezzato quello fra Italia e Spagna. Ora l’azione deve passare dalla gestione dell’emergenza alle scelte davvero importanti che rilancino la crescita economica del nostro paese. A partire dai due terreni sin qui prescelti: mercato del lavoro e liberalizzazioni. Con riforme che eliminino la dualità del primo ed estendano le seconde ad altri comparti, come banche e assicurazioni.
di Tito Boeri 28.02.2012, lavoce.info

Abbondano i bilanci sui primi cento giorni del governo Monti. Molti giornali pubblicano pagelle del governo e dei singoli ministri. Noi siamo abituati a utilizzare i voti per le cose serie, per valutare i nostri studenti nel quadro di esami ben più approfonditi di quelli che ci capita di leggere in questi giorni un po’ dappertutto.

Il voto dei mercati e delle famiglie

Peraltro, il voto più importante sull’operato del governo sin qui è quello offerto dai mercati. Ci dice che lo spread Italia-Germania sui titoli decennali è sceso del 30 per cento, da 519 punti a 359 punti base e quello fra Italia e Spagna si è quasi dimezzato, passando da 59 a 32 punti base.

Da quando la Banca centrale europea ha smesso di intervenire massicciamente a sostegno dei nostri titoli pubblici, l’andamento dello spread è legato soprattutto a scelte di portafoglio di investitori esteri e banche italiane. È un voto straniero anche perché le banche tornano a comprare i nostri titoli di stato grazie alla lending facility istituita dalla Bce, che verrà presumibilmente potenziata ulteriormente.
Le imprese e le famiglie italiane stanno esprimendo il loro giudizio sul governo negli indici di fiducia. In entrambi i casi sono in rialzo, ma significativamente solo quelli legati alla situazione economica generale del paese, piuttosto che quelli legati alla loro condizione individuale. L’impressione è che si tiri un respiro di sollievo nel notare di avere finalmente un governo che, tra l’altro, gode di reputazione internazionale ed è in grado di reagire a eventi esterni. Non siamo più disarmati di fronte alla crisi. Allo stesso tempo, non si reputa che l’iniziativa dell’esecutivo sia in grado di scongiurare la recessione in corso nel nostro paese e, almeno secondo le stime della Commissione Europea, alle porte per la zona euro nel suo insieme.

Dall’urgente all’importante

È proprio questo il nodo cruciale su cui dovrà essere valutata la compagine di Monti. Dovrà sapere passare dalla gestione dell’emergenza al governo di ciò che è davvero importante, vale a dire alla capacità di decidere su ciò che può aumentare il tasso di crescita economica del nostro paese. Ha un’opportunità unica di fare alcune riforme fondamentali per agire sull’offerta in un momento in cui non ci si può certo basare su stimoli dal lato della domanda per tornare a crescere. Come nel 1992-3, l’emergenza economica e la crisi dei partiti hanno aperto uno spiraglio che non bisogna farsi sfuggire per riforme davvero incisive. Si può intervenire sugli ingranaggi che ci hanno relegato in uno “stato stagnazionario” (stazionario nella stagnazione) da ormai troppo tempo. A partire dai due terreni sin qui prescelti dal governo per rilanciare la crescita: la riforma del mercato del lavoro e le liberalizzazioni. La prima dovrà forzatamente affrontare i percorsi di ingresso nel mercato del lavoro a tutte le età, dato che il dualismo è ciò che oggi frena maggiormente la crescita della produttività del lavoro. Le liberalizzazioni non devono essere assolutamente diluite, come sembra purtroppo stia avvenendo, nel passaggio parlamentare. Al contrario, vanno potenziate ed estese ad altri comparti, a partire da banche e assicurazioni, seppur con modalità diverse, dato che in questo caso la mancanza di concorrenza è soprattutto legata alla struttura proprietaria, anziché alle regolamentazioni.

Le banche e il governo dei banchieri

Una crisi finanziaria non può che essere affrontata sul suo terreno, riducendo la stretta creditizia che oggi strangola molte imprese. Sin qui il governo non è intervenuto sul problema, se non indirettamente, attraverso gli effetti positivi sul costo del denaro e sul clima di fiducia associati alla riduzione dello spread. Ben altra decisione ci vorrà d’ora in poi.
È anche una questione di credibilità per il “governo dei banchieri”. Sarebbe paradossale, che dopo aver ridato credibilità internazionale al nostro Paese, perdesse credibilità in Italia su questo aspetto, rinunciando ad affrontare alla radice l’anomalia delle fondazioni bancarie e senza trovare correttivi alla stretta creditizia.
Per questo valuteremo senza dare voti, ma se possibile con ancora maggiore attenzione i prossimi cento giornidi questo governo. Lo incalzeremo come sempre abbiamo fatto per vedere se e in che misura riforma il mercato del lavoro, difende le liberalizzazioni che ha varato e ne estende la portata. Non smetteremo di proporre anche altri interventi sin qui del tutto estranei all’agenda di governo, come la riduzione della tassazione sul lavoro, a parità di gettito. E gli chiederemo di rispettare le scadenze che si è già dato e che vogliamo cominciare a ricordargli qui sotto.

Le principali scadenze del governo Monti dal decreto “cresci Italia”

Scadenza Oggetto Articolo
30/04/2012 Decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze – Dipartimento del Tesoro in cui si elencano gli investimenti finanziari che i tesorieri o i cassieri degli enti ed organismi pubblici devono smobilitare (ad eccezione di quelli in titoli di Stato italiani), entro il 30 giugno 2012. Le relative risorse andranno versate sulle contabilità speciali aperte presso la tesoreria statale. Art. 35
(Misure per la tempestività dei pagamenti per l’estinzione dei debiti pregressi delle
amministrazioni statali nonché disposizioni in materia di tesoreria unica)
01/06/2012 Definizione di nuove regole per abbassare i prezzi dei conticorrenti e dei pagamenti per via telematica. Art. 27
(Promozione della concorrenza in materia di conto corrente o di conto di pagamento
di base)
30/06/2012 Emanazione del decreto del MSE sul fondo per larazionalizzazione
della rete di distribuzione dei carburanti
.
Art. 20
(Fondo per la razionalizzazione della rete di distribuzione dei carburanti)
30/06/2012 Definizione di nuovi bacini per i servizi pubblici locali, non inferiori
al territorio provinciale
Art. 25
(Promozione della concorrenza nei servizi pubblici locali)
30/06/2012 Emanazione del Patto di Stabilità interno Art. 25
(Promozione della concorrenza nei servizi pubblici locali)
30/06/2012 Smobilizzazione degli eventuali investimenti finanziari individuati con decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze – Dipartimento del Tesoro da emanare entro il 30 aprile 2012, ad eccezione
di quelli in titoli di Stato italiani, entro il 30 giugno 2012 e le relative risorse versate sulle contabilità speciali aperte presso la tesoreria statale.
Art. 35
(Misure per la tempestività dei pagamenti per l’estinzione dei debiti pregressi delle
amministrazioni statali nonché disposizioni in materia di tesoreria unica)
30/06/2012 Da questa data l’Autorità dell’energia si occupa anche dei trasporti. Art. 36
(Regolazione indipendente in materia di trasporti)
01/09/2012 Applicazione delle nuove regole per abbassare i prezzi dei conti correnti e dei pagamenti per via telematica. Art. 27
(Promozione della concorrenza in materia di conto corrente o di conto di pagamento
di base)
31/12/2012 Adozione di “uno o più regolamenti”…”per individuare le attività per le quali permane l’atto preventivo di assenso dell’amministrazione e disciplinare i requisiti per l’esercizio delle attività economiche, nonché i termini e le modalità per l’esercizio dei poteri di controllo dell’amministrazione, individuando le disposizioni di legge e regolamentari dello Stato che … vengono abrogate a decorrere
dalla data di entrata in vigore dei regolamenti stessi.
Art. 1
(Liberalizzazione delle attività economiche e riduzione degli oneri amministrativi
sulle imprese)
31/12/2012 Espletamento delle procedure del concorso per complessivi 550 nuovi posti da notaio. Art. 12
(Incremento del numero dei notai e concorrenza nei distretti)
31/12/2013 Bando per un concorso pubblico per la nomina fino a 500 posti di notaio. Art. 12
(Incremento del numero dei notai e concorrenza nei distretti)
31/12/2014 Bando per  un ulteriore concorso pubblico per la nomina fino a 500 posti di notaio. Art. 12
(Incremento del numero dei notai e concorrenza nei distretti)
entro 120 giorni dall’entrata in vigore Emanazione di indirizzi e modifiche della disciplina attuativa delle dispozioni per contenere i costi e garantire la sicurezza e la qualità delle forniture di energia elettrica, nel rispetto dei criteri e dei principi di mercato. Art. 21
(Disposizioni per accrescere la sicurezza, l’efficienza e la concorrenza nel mercato
dell’energia elettrica)
entro 150 giorni dall’entrata in vigore Al fine di ridurre i tempi e i costi nella realizzazione delle operazioni
di  smantellamento degli impianti nucleari e di garantire nel modo più efficace la radioprotezione nei siti interessati il Ministero dello sviluppo economico convoca la conferenza di servizi.
Art. 24
(Accelerazione delle attività di disattivazione e smantellamento dei siti nucleari)
entro 3 mesi dall’entrata in vigore Istituzione di una specifica autorità indipendente di regolazione dei trasporti, per la quale il Governo presenta entro 3 mesi dalla conversione del presente decretro un apposito disegno di legge. Art.36(Regolazione indipendente in materia di trasporti)
entro 3 mesi dall’entrata in vigore Individuazione dei requisiti minimi necessari ad un razionale e corretto sviluppo del mercato degli intermediari del sistema di vendita della stampa quotidiana e periodica. Art. 39
(Liberalizzazione del sistema di vendita della stampa quotidiana e periodica)
entro 6 mesi dall’entrata in vigore Annuncio delle modalità di costituzione e di gestione del patrimonio degli enti locali destinato a garantire le obbligazioni per il finanziamento delle opere pubbliche. Art.54 (Emissione di obbligazioni di scopo da parte degli enti locali garantite da beni immobili
patrimoniali ai fini della realizzazione di opere pubbliche)
entro 60 giorni dall’entrata in vigore Il ministro dell’Economia e delle Finanze e il ministro della Giustizia devono “tipizzare” lo statuto standard delle Società Semplificata a rsponsabilità limitata e individuare i criteri di accertamento delle qualità soggettive dei soci Art. 3(Accesso dei giovani alla costituzione di società a responsabilità limitata)
entro due mesi dall’entrata in vigore Definizione tramite decreto della nuova metodologia di calcolo del prezzo medio del lunedì da comunicare al Ministero dello sviluppo economico per il relativo invio alla Commissione Europea, basata sul prezzo offerto al pubblico con la modalità di rifornimento senza servizio per ciascuna
tipologia di carburante per autotrazione.
Art. 19
(Miglioramento delle informazioni al consumatore sui prezzi dei carburanti)
entro due mesi dall’entrata in vigore 5. La componente tariffaria di cui all’articolo 25, comma 3, del decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 31, e successive modifiche e integrazioni, è quella di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a), del decreto legge 18 febbraio 2003, n. 25, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 aprile 2003, n. 83. Le disponibilità correlate a detta componente tariffaria, sono impiegate, per il finanziamento della realizzazione e gestione del Deposito Nazionale e delle strutture tecnologiche di supporto e correlate limitatamente alle attività funzionali allo smantellamento delle centrali elettronucleari e degli impianti nucleari dismessi, alla chiusura del ciclo del combustibile nucleare ed alle attività connesse e conseguenti e alle altre attività previste a legislazione vigente che devono essere individuate con apposito decreto del Ministero dello sviluppo economico entro 60 giorni dall’entrata in vigore del presente decreto. Art. 24 (accellerazione delle attività di disattivazione e smantellamento dei siti nucleari )
entro il 30 giugno di ogni anno Emanazione di decreto di natura non regolamentare che individui i terreni agricoli e a vocazione agricola, non utilizzabili per altre finalità istituzionali, di proprietà dello Stato non ricompresi negli elenchi predisposti, nonché di proprietà degli enti pubblici nazionali, da alienare. Art 66
(Dismissione di terreni demaniali agricoli e a vocazione agricola)
entro sei mesi dall’entrata in vigore Emanazione del decreto relativo alla partecipazione
azionaria attualmente detenuta in Snam S.p.A.
Art. 15
(Disposizioni in materia di  separazione proprietaria )
entro sei mesi dall’entrata in vigore Definizione delle modalità per la progressiva dematerializzazione dei contrassegni, prevedendo la loro sostituzione o integrazione con sistemi elettronici o telematici, anche in collegamento con banche dati, e prevedendo l’utilizzo, ai fini dei relativi controlli, dei dispositivi o mezzi tecnici di controllo e rilevamento a distanza delle violazioni delle norme del codice della strada. Art. 31
(Contrasto della contraffazione dei   contrassegni relativi ai contratti di assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi   per i danni derivanti dalla
circolazione dei veicoli a motore su strada)
entro sei mesi dall’entrata in vigore Definizione delle modalità attuative della disposizione relative alla  cartellonistica di pubblicizzazione dei prezzi presso ogni punto vendita di carburanti. Art. 19
(Miglioramento delle informazioni   al consumatore sui prezzi dei     carburanti)
entro sei mesi dall’entrata in vigore Annuncio delle modalità per individuare le effettive maggiori
entrate e le modalità di destinazione di una quota di tali maggiori entrate per lo sviluppo di progetti infrastrutturali e occupazionali di crescita dei territori di insediamento degli impianti produttivi e dei territori limitrofi.
Art. 16
(sviluppo di risorse energetiche e     minerarie nazionali strategiche)

(dal decreto Cresci Italia)