Si è rivolto direttamente a Silvio Berlusconi per chiedere un ulteriore aiuto economico, dopo il fallimento delle sue società. Lele Mora, il manager dei vip condannato a 4 anni e 3 mesi per bancarotta ha inviato una lettera all’ex premier sabato scorso. A parlare della lettera è stato lo stesso Lele Mora sentito, su sua richiesta, lunedì scorso dai magistrati milanesi.

Intanto il manager resta in carcere e i suoi difensori hanno rinnovato la richiesta degli arresti domiciliari al gup Elisabetta Meier. Nei giorni scorsi Mora aveva messo a disposizione una Mercedes da 110 mila euro e la sua casa in Svizzera, ma nonostante queste offerte la procura continua a restare del parere che l’agente dei vip debba restare agli arresti, anche per accertare se alle offerte possano seguire fatti. Nel frattempo il Gup ha ordinato una perizia medica per valutare le condizioni di salute di Mora, che si trova in carcere da quasi 5 mesi e già una volta è stato ricoverato.

Per il prossimo 24 novembre invece è fissato l’appello presentato dallo stesso Mora contro la dichiarazione di fallimento iondividuale definita dal Tribunale fallimentare di Milano lo scorso 11 aprile. I giudici della sezione fallimentare, accogliendo l’istanza dei pm di Milano Eugenio Fusco e Massimiliano Carducci, avevano dichiarato il fallimento del talent scout e della Diana Immobiliare, altra società del gruppo. Il procedimento fallimentare era scaturito da quello della Lm Management di cui è stato dichiarato il crac nel giugno 2010 con un buco di 18 milioni di euro. In più Mora ha un debito con il fisco di circa 16 milioni di euro a cui si aggiungono altri 4 milioni di debiti con privati.