Tra rigori e pareggi (di bilancio), il Bel Paese sta per ricevere il colpo di grazia dal Governo Berlusconi IV (faraone dei giorni nostri). E se prima il Premier si vantava di non aver mai “messo mano alle tasche degli italiani“, come sempre, i fatti lo smentiscono. Questa volta con il cuore che gronda sangue. Aspettavamo anche le lacrime di coccodrillo, anzi, di caimano. Interpretazione non da Oscar ma almeno da nomination.