”Litigano tutti, ora Berlusconi se la prende anche con Tremonti: meno male che ci siamo noi a tenere la barra dritta, in un momento così difficile finiremmo come la Grecia”. Così Umberto Bosis alla festa del Carrocico allestita a Paderno Dugnano, hinterland di Milano. ”A chi mi chiede – ha proseguito il senatur – di mollare Berlusconi dico che se lasciassi il governo immediatamente, il mercato internazionale ci farebbe fare la fine della Grecia. E meno male che “c’è Tremonti che ascolta i mercati”. Dopodiché i cambiamenti si fanno alle elezioni e non a metà della strada”. Il ministro delle Riforme ha ribadito che “quando arrivano le prossime elezioni ci penseremo bene a che accordi fare e con chi, vedremo se in questi mesi il governo farà le cose che abbiamo chiesto a Pontida”. Sul fronte crisi di geverno il leader padano ha ribadito che “i cambiamenti si fanno quando si va a elezioni, non in mezzo alla strada”. Berlusconi, dunque, può stare tranquillo. Un passaggio anche alla situazione giudiziaria che ha toccato lo stesso capo dell’Economia a causa del coinvolgimento del suo numeto due nell’inchiesta P4. “Tremonti – ha detto Bossi – è una brava persona”