Una valanga di ‘sì’ è il risultato dei cinque referendum civici di Milano per le politiche sul traffico, l’ambiente e la qualità della vita, che già ieri sera avevano ricevuto la sanzione della loro validità per aver raggiunto il quorum del 30 per cento. Quasi un milanese su due si è espresso in questa consultazione ecologista e, quando è stata scrutinata la quasi totalità delle 1.251 sezioni cittadine, i pareri favorevoli hanno travolto di larghissima misura quelli contrari con punte del 95 per cente, scese all’80% solo sulla domanda che chiedeva l’estensione di Ecopass.

Proprio il quesito destinato a suscitare maggior dibattito in città, quello che propone l’inasprimento del ticket antismog, ha fatto segnare (alle 23, quando mancano appena 17 sezioni da scrutinare) il 79,12 per cento di sì contro il 20,88 dei no. Per gli altri temi della consultazione, vale a dire il raddoppio degli alberi in città, la conservazione del futuro parco di Expo, il potenziamento delle politiche per l’efficienza energetica nell’edilizia e la tutela della Darsena, i sì hanno raggiunto livelli plebiscitari, tutti superiori al 95 per cento.

Adesso, l’amministrazione avrà da regolamento due mesi di tempo per adottare provvedimenti in linea con gli indirizzi espressi dai cittadini con la consultazione referendaria.