Esce nei cinema italiani il documentario di Giovanni Piperno dal titolo il Pezzo Mancante che racconta le storie della famiglia Agnelli senza voler ricercare scandali, ma cercando di narrare gli aspetti meno conosciuti: non gli uomini e le donne seguiti e idolatrati per anni dai media, ma le figure meno visibili di una famiglia ricca di luci e ombre.

Davide Mazzocco ha intervistato su Quotidiano Piemontese l’autore:

Fedele a un cinema autoriale che sarebbe riduttivo ascrivere alla categoria del documentario, Giovanni Piperno continua anche con Il pezzo mancante, in uscita nei cinema italiani venerdì 10 giugno, a raccontare storie. Lo fa con la sensibilità di chi è capace di passare dal disagio della povertà (Il film di Mario, con Agostino Ferrente) a quello della malattia mentale (Cimap!  – Cento italiani matti a Pechino), dall’abusivismo edilizio (L’esplosione) al  cinema di Bollywood (Un thé sul set), ma lo fa anche con la tecnica di chi si è fatto le ossa come assistente operatore dando una mano a registi del calibro di Martin Scorsese, Terry Gilliam e Nanni Moretti. Presentato all’ultimo Torino Film Festival, Il pezzo mancante racconta le vicende della famiglia Agnelli ribaltando il luogo comune secondo il quale la storia la scrivono i vincitori. Ecco, almeno in questo film, l’attenzione non è rivolta ai vincenti ma ai più deboli e alle debolezze dei forti.