Il tribunale di Milano ha condannato l’ex presidente di Unipol Giovanni Consorte a 3 anni di reclusione e il senatore Luigi Grillo a 2 anni e 8 mesi al processo per la tentata scalata ad Antonveneta da parte di Bpi.

Giovanni Consorte e’ stato inoltre condannato a 1 milione di euro di multa e interdetto dai pubblici uffici per 2 anni.

Stessa pena è stata inflitta all’allora suo braccio destro Ivano Facchetti. Il Tribunale ha inoltre condannato l’immobiliarista Luigi Zunino a 2 anni e 8 mesi di reclusione e 850mila euro di multa ed inoltre ha condannato la società Nuova Parva, che fa riferimento allo stesso Zunino, alla sanzione pecuniaria di 360mila euro.

Tra tutti gli imputati condannati oggi, eccetto Francesco Frasca che è stato assolto, la pena più alta inflitta è stata quella di 6 anni di reclusione e 6mila euro di multa nei confronti di Francesco Ghioldi, considerato il fiduciario di una serie di società e di conti occulti sui quali venivano fatti confluire i proventi delle appropriazioni indebite.

‘E’ una sentenza assolutamente inattesa, sconcertante per tanti versi”. Questo il commento di Giovanni Consorte. “Dal dibattito processuale – ha detto Consorte – sia secondo me sia secondo i miei legali, non era emerso nessun elemento a nostro carico. Evidentemente era una sentenza già scritta nel 2005. Sarà nostro dovere – ha aggiunto – ricorrere in appello e difenderci, convinti di non aver commesso nessun reato noi e sicuramente neanche l’Unipol”. Il suo stato d’animo: “Porto avanti questa via crucis. Quando sarò in cima al Golgota spero di non essere crocifisso”. L’ex presidente Unipol ha ribadito comunque di essere “sereno per non aver commesso un reato”, spiegando che lui come Ivano Sacchetti, ex ad di Unipol, sono coinvolti “nel ruolo”.

Dopo l’uscita tormentata da Unipol, Consorte ha fondato a Bologna la banca d’affari Intermedia e negli ultimi mesi è stato il tessitore dell’accordo con diversi imprenditori per il salvataggio del Bologna calcio finito sull’orlo del fallimento. Ma anche questa vicenda ha vissuto momenti tormentati e ancora non è porto.