Stamattina mi sono svegliato e l’Italia era nuova.
Pareva che non ci fossero speranze e invece in un colpo solo tutto si è rovesciato.
Non solo il governo prende una batosta notevole ma i risultati incredibili di Pisapia e De Magistris dimostrano che, quando si presentano candidati di rottura con la vecchia politica, la gente va a votare e saltano tutti i vecchi equilibri.

Gli italiani si sono finalmente rotti i santissimi non solo del Bunga Bunga del pluri inquisito nipote di Mubarak ma anche dell’immobilismo di una parte del Pd.
La gente vuole aria nuova.
Ne è un segnale anche l’affermazione potente del Movimento 5 Stelle, patrocinato da Beppe Grillo, laddove il candidato della sinistra è un uomo dell’apparato del Partito democratico, il M5S fa il botto, come a Bologna (10%) e a Torino (5%).
Ma questa rivoluzione pone anche al M5S un grande interrogativo: io credo che anche Grillo alla fin fine sia contento della vittoria inaspettata di De Magistris che supera il Pd e il Sel insieme (grosso infortunio di Vendola?).
E non a caso a Napoli il M5S ha ottenuto solo un 1,75%!

Credo che questi risultati apriranno un grande dibattito sulla possibilità che la società civile solidale possa oggi addirittura vincere contro la destra e la parte mollacciona del Pd, se riesce a esprimere candidati che non fanno parte della nomenclatura della Casta della vecchia politica e appaiono chiaramente decisi a far fuori corruzione, inciuci, spreco e burocrazia.
E’ una specie di effetto Obama: il candidato più improbabile, se è anche un uomo pulito e capace di comunicare, ha possibilità di vincere a dispetto di tutte le probabilità.

E’ quello a cui tendeva il Movimento Etico e Solidale di Salviato (fondatore di Banca Etica) ed è l’idea che troviamo oggi sviluppata da Dotti e Boschini con il loro appello www.abbiamounsogno.it (appello che ho sottoscritto dopo aver sostenuto il Movimento Etico Solidale).

Oggi possiamo (e dobbiamo) creare una grande coalizione basata su persone nuove e capaci che non siano l’espressione di una coalizione di parti ma di realtà sociali di base, di gruppi culturali, del mondo etico e solidale.
Pisapia e De Magistris hanno saputo unire solo una parte della società civile solidale e già hanno ottenuto qualcosa di impossibile.
Iniziamo a sognare un’Italia diversa…
Sono proprio contento!

(Stanotte sono uscito sotto le stelle e ho ululato alla luna!)