Salviamo la scuola per salvare la democrazia. Con questo motto si svolge stasera la notte bianca di protesta contro il processo breve e la situazione dell’istruzione in Italia. La mobilitazione, organizzata dal Partito democratico, è a Torino, Milano, Napoli, Bologna e Roma.

I temi della “maratona notturna” sono stati scelti valutando le emergenze del paese: la scuola, “per uscire dalla guerra tra poveri cui sono costretti i precari del settore e dare valore al lavoro degli insegnanti, costretti a salti mortali contro i tagli della coppia Tremonti-Gelmini”; la democrazia, “perché con il processo breve verso l’approvazione a tappe forzate alla Camera è necessario denunciare le distorsioni che il governo intende promuovere nel sistema della giustizia, e le conseguenze che provocherà nella società”.

Le proposte che il Pd porta in piazza sono lo stop alla legge sul processo breve per quanto riguarda la giustizia. Mentre per la scuola chiede il ritiro della terza tranche di tagli prevista per il prossimo anno scolastico, la stabilizzazione di chi sta lavorando su posti vacanti, per assicurare la continuità didattica che è parte della qualità della scuola, e investimenti nella formazione degli insegnanti e per l’innovazione didattica.

“Scuola e democrazia sono un binomio indivisibile – ha spiegato la responsabile Scuola nella segreteria del Pd Francesca Puglisi -. Scendiamo in piazza per difenderle entrambe, perché il futuro dei giovani è anche il futuro del Paese. Un futuro che diventa sempre più difficile. I prossimi tagli di 19.500 insegnanti e 14.500 di personale Ata metteranno la scuola in ginocchio. Gli effetti dei tagli passati già si vedono con aule sempre più affollate, impossibilità di rispondere alle domande di tempo pieno che invece aumentano sempre di più”.

Appuntamenti a partire dalle 18

La notte bolognese, alla quale partecipano il segretario nazionale del Pd, Pier Luigi Bersani, e il candidato sindaco, Virginio Merola, si tiene nel Teatro Testoni Ragazzi. Fra gli ospiti, il presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani, lo scrittore Valerio Massimo Manfredi, il pedagogista Franco Frabboni, il disegnatore satirico Sergio Staino, la giornalista Bice Biagi, la campionessa mondiale e olimpionica Josefa Idem, il Coro dei bambini “R’Esistente” e, per chiudere, gli irriverenti Skiantos.

A Milano a fare da sfondo alla nottata è il Palazzo delle Stelline in Corso Magenta 61. Oltre a Giuliano Pisapia, candidato sindaco, tra gli ospiti ci sono il pianista Roberto Cacciapaglia, lo scrittore Antonio Scurati, l’insegnante Marco Rossi Doria, gli artisti Antonio Cornacchione e Flavio Oreglio. La voce del Pd è quella del presidente del gruppo democratico alla Camera, Dario Franceschini, e delle parlamentari Marilena Adamo e Emilia De Biasi.

A Torino, alla Fabbrica delle E di Corso Trapani 95, invece, la serata è presentata dal duo comico I Mammuth e vede protagonisti, tra gli altri, insieme al candidato sindaco Piero Fassino, il rettore del Politecnico Francesco Profumo e il prorettore dell’Università Sergio Roda, l’ex calciatore Massimo Mauro, gli scrittori Alessandro Perissinotto e Younis Tawfik, gli artisti Marco Bertone e Beppe Braida. Ci saranno anche il presidente del Forum Istruzione e deputato Pd, Giovanni Bachelet, e la senatrice Pd, Mariangela Bastico.

Alla Galleria Principe di Napoli, intervengono il candidato sindaco di Napoli del Partito Democratico Mario Morcone, la presidente del Pd Rosy Bindi e la consigliera regionale Angela Cortese. Alcuni attori leggono passi della Costituzione, dei discorsi di Piero Calamandrei e passi tratti da “Lettera a una professoressa”, scritta dagli allievi della scuola di don Lorenzo Milani. Portano il loro contributo anche Geppino Fiorenza e don Tonino Palmese dell’associazione contro le mafie Libera e la scrittrice Clara Sereni. A concludere, un concerto del quartetto jazz guidato dal pianista Francesco D’Errico.

A Roma l’iniziativa, che parla anche del mondo della ricerca, si svolge nella Casa delle Culture, a Trastevere (via San Crisogono, 45), con testimonianze, video, musica. Tra gli altri ci sono il premio Oscar Vincenzo Cerami, lo scrittore e insegnante Marco Lodoli, la presidente del gruppo Pd al Senato Anna Finocchiaro, i parlamentari Pd Maria Coscia, Walter Tocci, Marianna Madia, l’eurodeputata Silvia Costa.

Nelle cinque nottate vengono proiettate video testimonianze di Ennio Morricone, Tullio De Mauro, Dacia Maraini, Corrado Augias, Riccardo Iacona, Gianrico Carofiglio, Daniele Luchetti.