Se la settimana di Natale era stata contrassegnata dalla vexata quaestio che vede i sostenitori dell’albero di Natale scontrarsi con quelli del presepe, la settimana di Carnevale ha visto Ada De Santis affrontare un altro dilemma: frappe o castagnole? Il reportage carnevalesco della Bbc italica, dopo un accurato sondaggio di strada a suon di domande come “ti piacciono di più le frappe o le castagnole?”, affronta la frappa anche dal punto di vista linguistico-federale con tutte le sue varianti regionali: “chiacchiere”, “pampuglie” e “cenci”. La frappa stravince, le castagnole battono in ritirata.

Dopo la De Santis arriva il grande Antonio Caprarica, ormai impegnatissimo a raccontarci tutti i dettagli delle nozze reali del secolo. Uilliamm e Cheitt sono finiti sulla moneta da 5 sterline ma ci sono ben due problemi. Si vedono troppo i denti di Cheitt e Uilliamm è troppo capelluto. La chiosa: “lo spettacolo vero promette di essere la faccia che farà la regina”.

Si passa alla moda e a Milano regna Federica Balestrieri. Tornano di moda gli occhialetti di Cavour, occhialetti che sarebbero stati copiati da John Lennon. L’ultima frontiera delle montature è costituita da occhiali personalizzati su cui stampare le lettere d’amore: “se conservate nel cassetto una vecchia lettera d’amore ora potreste rivestirci gli occhiali per non perderla mai più di vista”.

Arriva lunedì e Annapaola Ricci parte in quarta: donne al volante, guida sicura in rosa. Si parla di corsi di guida per donne sgommanti. Il messaggio da seguire per la donna al volante è: “guai a te se tocchi i freni, e mani a nove e un quarto”.

Tanto per cambiare, tocca alla Balestrieri raccontarci un’altra chicca sulla nozze di Uilliamm e Cheitt. La camicia di Uilliamm è stata cucita in Puglia da un sarto che si chiama (è tutto vero) Angelo Inglese. La notizia è talmente importante da meritare addirittura un bel titolo di apertura. Il Tg di Uno ci informa anche sulla reazione dei sarti della Perfida Albione: si sono “scocciati”.

E’ finalmente Carnevale e Manuela Lucchini ci ricorda che i giovani italiani sono “grassi e pigri”. Tra qualche anno cresceranno e diventeranno “adulti malati”. A Madonna di Campiglio si festeggia il Carnevale asburgico e, per l’occasione, torna finalmente in pista l’inviato Massimo Mignanelli che scia con la Principessa Sissi e l’Imperatore Francesco Giuseppe.

La settimana si chiude con Roberta Badaloni che ci spiega che “cani e gatti si ammalano proprio come noi”, Federica Balestrieri che ci mostra clown e “le milizie del sorriso che hanno invaso Milano” e Antonio Caprarica con una nuova bambola: dopo Barbie arriva, da Londra of course, Lucky Kate.

Queste sono le nuove classifiche, i 10 servizi pop del Tg più divertente del mondo (la Minzoparade) e i servizi pop dell’ultima settimana (i Minzi Caldi).

Minzoparade Anno II N.10 (5 Marzo-11 Marzo 2011, Tg di Uno ore 20)
1.(3) Il nuovo inquilino di Downing Street: Larry il gatto ratticida dall’istinto assassino (-)
2.(11) Come difendersi dal freddo: copritevi e non uscite di notte (+4)
3.(2) Attenti ai tacchi vertiginosi: arriva prima il callo o il dolore? (+1)
4.(20) I vasetti per la pupù dei bimbi alla moda (-1)
5.(2) Fantasmi nel palazzo del Vescovo di Livorno: arriva l’esorcista (+5)  Guarda il servizio
6.(4) Amore ti regalo un ritocco: chirurgia estetica e ingrandimento dl seno al posto di rose rosse e
cioccolatini (+3)
7.(1) Arrivano le allergie: non ci resta che cantare “maledetta primavera” (New Entry!)
8.(3) Il momento magico dell’aceto: è indispensabile per sgrassare e profumare il salame (-1)
9.(4) Il mare d’inverno? E’ un bel piatto di spaghetti alle vongole ma anche una passeggiata romantica (-1) Guarda il servizio
10.(1) L’epatite C si può curare: esistono tanti farmaci e tanti ne verranno (New Entry!)

Minzi Caldi (in ordine cronologico)
– Il dilemma di Carnevale: frappe o castagnole?
Le nozze reali di Londra: sulla moneta da 5 sterline Uilliamm è troppo capelluto e Cheitt mostra i denti.
– Tornano di moda gli occhiali di Cavour: John Lennon copiava.
– Donne al volante: guai se tocchi i freni, e mani a nove e un quarto.
– La camicia di Uilliamm è stata cucita in Puglia: i sarti  inglesi si sono “scocciati”.
– Giovani italiani grassi e pigri: tra qualche anno avremo adulti malati ed obesi.
– Il carnevale asburgico di Madonna di Campiglio: si scia con Francesco Giuseppe e la Principessa
Sissi.
– I cani ed i gatti si ammalano proprio come noi.

La Posta della Minzoparade
Jack Flash fa una analisi della top ten e su “Extension sì ma con cautela” scrive: “Libero e bello, cioè Minzolini, pensa di avvalersi di questo suggerimento?”
Grr vota un classico “i consigli del grande Minzo per difendersi dal freddo pungente che colpisce non solo tutti noi comuni mortali, ma anche le tope di Humprey e Larry e le loro scollature”.
“Il mio preferito è Caprarica” ci comunica Brucob: “vorrei abitare a Londra e vestirmi dal suo sarto. Lo invidio moltissimo.”

Tg di Uno Scuola Media Pilutzer
Il numero di venerdì di Scuola Media ricorda da vicino il modo in cui viene trattata la stampa non “chavista” dalla televisione pubblica venezuelana (Venezolana de Tv). Non ci sono buoni da segnalare questa settimana ma solo cattivi giornalisti da minzobacchettare. Il maestro Mario Prignano sale in cattedra e dà una lezione di giornalismo alla Struttura Omega (La Repubblica, Il Fatto e L’Unità). Il peggiore giornalista della settimana è quel comunista radical-chic dalla barba incolta che scorrazza ancora libero a Ballarò: Massimo Giannini, vice-direttore dell’odiata La RepubblicaIl Giornale di famiglia è ormai lanciato verso la conquista del premio Pilutzer, mentre tra i più cattivi trovate l’intera Struttura Omega. Guarda il servizio

Ecco la nuova lavagna:

Buoni
Il Giornale (2)
Tg di Uno (1)
Libero (1)
Piero Ostellino (1)
Vittorio Emanuele di Savoia (1)
Clemente Mastella (1)
Filippo Facci (1)

Cattivi
Il Fatto Quotidiano (4)
L’Unità (4)
La Repubblica (3)
Il Secolo d’Italia (2)
Annozero (1)
La Stampa (1)
Il Corriere della Sera (1)
Tg3 (1)
I Giudici (1)
Agenzia Ansa (1)
Marco Travaglio (1)
Massimo Giannini (1)

E’ arrivato il vostro momento, votate i due servizi più pop nello spazio per i commenti. Potete scriverci a minzoparade@gmail.com e ci trovate anche su twitter (Minzoparade) e su Facebook.

Il Centro Studi Tg di Uno di Vancouver vi dà appuntamento a sabato prossimo: le pagine più belle del telegiornalismo italico non sono state ancora scritte.

A cura di Ernesto Salvi