Forse un’intervista come quella rilasciata da Oliviero Toscani, “genio dell’immagine e della provocazione”, al Secolo XIX, andrebbe fatta passare sotto silenzio. Anche i geni a volte sono inclini all’alcol e non si astengono dal rilasciare interviste neppure quando sono in preda a ubriachezza molesta. Ma poiché siamo in prossimità dell’8 marzo e vale la pena ricordare che mai come quest’anno (per tutti i motivi che sapete) la ricorrenza è attuale vi giro l’ intervista per qualche riflessione in merito. Toscani entra nella querelle sulle donne nude in pubblicità, scatenata da un gigantesco cartellone pubblicitario di Silvan Heach, dove, in una foto scattata da Terry Richardson, una modella mostra “il sedere senza pudore”. E senza pudore afferma:

Le prime a fare schifo sono le donne. Tutte. Fanno schifo. Preferiscono puntare sulla bellezza, anziché sull’intelligenza. Povere donne. Le intelligenti non lo sono abbastanza. O non hanno abbastanza forza per opporsi. Per cambiare. Prenda un giornale femminile….Incostituzionale sin dal genere. Diretto da donne, ovvio. Che ha in prima come strillo? Chirurgia estetica, sesso, orgasmo, diete. Siete bestie da sesso, ecco cosa siete. Mi fate schifo. Tutte tr… Donne così io non le fotografo. Io documento le condizioni umane come l’anoressia. Volevo preparare degli scatti sulla chirurgia plastica. Nessuna ha voluto”.

Per Toscani la colpa è tutta delle donne “Certo. Anche per la storia. Siamo un Paese dominato dagli uomini, ma le donne ci sguazzano. Siamo un Paese sottosviluppato. Ha mai visto una madre che non sia fiera del figlio sciupafemmine? Chi li alleva, così? È un pianto… E poi avete il coraggio di lamentarvi? Un pianto… Per fortuna non ho mai avuto mogli italiane… Culi bassi, gambe corte e ascelle pelose. Mi state sulle palle. D’altronde, con un premier così, che cosa si aspetta? Il grande problema è la mancanza di una destra intelligente. Prendiamo esempio dalla Libia, piuttosto. Loro si sono ribellati. Una rivoluzione si dovrebbe fare anche qui”.

Speriamo che quando le donne decideranno di imbracciare un fucile, si siano dimenticate di lui. Per rifarci da tanti insulti e volgarità, mettiamo fiori nei nostri cannoni e dedichiamo a Toscani queste bellissime parole di R.M. Rilke: “Un giorno esisterà la donna, il cui nome non significherà più soltanto un contrapposto al maschile, ma qualcosa per sé, qualcosa per cui non si penserà a completamento e confine, ma solo a vita reale: l’umanità femminile. Questo progresso trasformerà l’esperienza dell’amore, che ora è piena d’errore, la muterà dal fondo, la riplasmerà in una relazione da essere umano a essere umano, non più da maschio a femmina”.