Nuove esilaranti dichiarazioni di Vittorio Sgarbi, stavolta nel corso della prima puntata di “Telenovella” – il nuovo programma condotto da Candida Morvillo, direttore di Novella 2000, e da  Fabio Canino su Lei (Sky 125).

«Con Berlusconi ho avuto in comune diverse donne – sostiene Sgarbi -. La prima fu Francesca Impiglia, che io “impigliai” ancora minorenne a diciassette anni»

Francesca Romana Impiglia balzò agli onori delle cronache per essere stata assoldata, alla tenera età di 21 anni, come segretaria personale di Berlusconi. Fu paparazzata a porto Rotondo mano nella mano con il suo datore di lavoro. In seguitò, entrò a far parte dello staff giornalistico di Emilio Fede.

In un articolo dell’Independent, risalente al 24 luglio 2003, si legge: “Il padre di Francesca Impiglia  direttore di pompe funebri, è un consigliere cittadino di Forza Italia nella provincia di Ancona e intimo amico di un politico molto vicino a Berlusconi (ed ex membro del suo governo), Vittorio Sgarbi. E Francesca sembra avere le stesse inclinazioni: non molto dopo aver fatto la conoscenza del primo ministro si è trovata candidata al settore giovanile di Forza Italia.

Secondo Sgarbi, stare con una minorenne di diciassette anni è assolutamente lecito. «Pagarla sembrerebbe non esserlo».

E ancora: «L’ultima donna per me, in ordine cronologico, è stata Sara Tommasi, anche se non sapevo che conoscesse il premier. Una volta, mentre eravamo a Venezia, l’ho cacciata dal letto perché, presa da qualche sua furia affettiva, mi ha quasi strappato la lingua».

Forse la povera Tommasi voleva solo provvedere a una rudimentale e salutare epilazione della lingua sgarbiana.