“La crisi non è finita. E’ come vivere in un videogame, vedi un mostro, lo combatti, lo vinci, sei rilassato. E invece ne compare un altro, più forte del primo…” (Giulio Tremonti, 6 gennaio 2011).
Giulio, non raccontarlo a noi che combattiamo contro un mostro multiforme da quindici anni!

Caccia al mostro

Dice il ministro dell’Economia:
“La crisi non finì, è un videogioco,
compare un mostro, tu lo cacci via
ed un altro ne arriva dopo poco…”
.

Vediamo il mostro ormai da quindici anni:
lo cacciamo versione elmetto in testa
che finge di curar del sisma i danni
e arriva quello che con mano lesta

fa finta di levare la monnezza.
Lo cacci con il mouse e pronto appare
quello che con fasulla giovinezza
con la bandana in testa va per mare.

Lo cancelli con gran rapidità
e ti compare il mostro canterino,
lo annulli prima ancor che dica ba
e lui del murator col cappellino

ti ritorna nell’alto del pc.
Lo cacci e col colbacco di pelliccia
ti riappare di nuovo, sempre lì.
Lo azzeri e una vision ti raccapriccia:

ti compar con al collo il fazzoletto
da falso partigian della Maiella.
Gli dai col mouse un rapido colpetto
e lo ritrovi sopra una predella

che insulta la giustizia comunista.
Lo cacci via con la tua man severa
e ti compare il Mister milanista
con blazer blu e sciarpa rossonera.

Cancelli e torna sempre in mille modi,
qui, lì, a destra, a manca, sotto, su…
Chiudi il pc, lo butti e infine godi:
il mostro Berlusconi non c’è più!