“La protesta pacifica, di tanti cittadini nelle strade delle nostre capitali, benché spesso sviata da inammissibili violenze, è una spia di malessere che le democrazie non possono ignorare”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione degli auguri di fine anno al corpo diplomatico al Quirinale.

Secondo il Capo dello Stato dire no alla violenza non deve quindi tradursi nell’ignorare i motivi della protesta. “Dobbiamo interrogarci sulla profonda incrinatura del modello di sviluppo basato su un enorme dilatarsi della dimensione finanziaria – ha detto Napolitano -. Le istituzioni creditizie si sono in molti casi assunte rischi immensi senza adeguate coperture. Il mercato lasciato a sé stesso ha prodotto crescita, ma ne ha rilevato i piedi d’argilla, fra l’altro a prezzo di crescenti ineguaglianze delle quali oggi dobbiamo farci carico”.