Ruby in discoteca

La Prima Commissione del Consiglio superiore della magistratura si avvia all’archiviazione della lettera-esposto presentata dal pm del tribunale per i minorenni di Milano Annamaria Fiorillo, che si era occupata di Ruby, la ragazza marocchina (Leggi l’articolo) portata in Questura a Milano per un furto e poi rilasciata e affidata al consigliere regionale Nicole Minetti (Leggi l’articolo) dopo una telefonata del presidente del Consiglio Berlusconi.

Nella sua nota Fiorillo aveva segnalato discrepanze tra quanto accaduto e quanto riferito in Parlamento dal ministro dell’Interno Roberto Maroni sulla vicenda. E, in particolare, aveva evidenziato di non aver mai autorizzato l’affidamento di Ruby a Minetti (Leggi l’articolo), a differenza di quanto detto da Maroni.

La Prima Commissione è orientata a chiudere il fascicolo, aperto il 29 novembre scorso, senza nemmeno procedere a un’istruttoria. Il tutto nella convinzione che il caso esuli dalla competenza del Csm. E una decisione potrebbe essere presa in questo senso giovedì prossimo.

Sulla vicenda sono già in corso accertamenti da tempo da parte del procuratore generale della Cassazione Vitaliano Esposito.