Sul Fatto di oggi c’è un gustoso pezzo di Alessandro Oppes, sui curiosi retroscena dell’arresto consensuale di Julian Assange, deus ex machina di Wikileaks, negoziato dai suoi legali con Scotland Yard, a proposito di supposte molestie sessuali nei confronti di due giovani virgulte svedesi. Il mandato di cattura nei confronti di Assange si basa su una figura giuridica tipicamente svedese denominata sex by surprise, reato inesistente in Gran Bretagna e negli Usa, che in Svezia può essere estinto con un’ammenda di 500 euro circa.

La “vittima” del primo brutale atto risponde al nome di Anna Ardin, ed è una giornalista ex femminista radicale nonché volontaria dell’organizzazione di un seminario, che Julian tenne appunto a Stoccolma. Subito dopo il quale, Anna invitò Julian a casa sua per un rapporto sessuale con/sensuale, durante il quale, a detta dei convenuti,  il preservativo si ruppe.

Sofia Wilden
, la “vittima” del secondo brutale atto, dopo aver ammirato l’ex hacker australiano in tv, fece di tutto per trascinarlo a casa sua ma in questo caso, dopo un supposto coito non inter/rupto, senza protezione. Come dire due piccioni con una fava sola. E così Anna & Sofia videro bene, o male a seconda dei punti di vista, di coalizzarsi per inguaiare l’inventore di Wikileaks portandolo al cospetto del tribunale svedese. Il quale tribunale però, a Julian Assange rimprovera soltanto di essersi rifiutato di sotto/porsi, dopo i coiti con le suesposte virgulte, a un test per accertare la sua supposta immuno/deficienza o l’eventuale affezione da altre, varie et eventuali affezioni veneree così/dette.

Oltre alle mie con/doglianze all’ideatore di quella che considero la prima e non ultima rivoluzione informatica di questo secolo, approfitto di questo post per inviare a tutti gli utilizzatori di preservanti sessuali, i sensi del mio cordoglio per le loro ingloriose attività sessuali. Anche perché questa sarebbe l’ennesima prova che a quelli come Julian, e ad altri a lui affini, può capitare, assieme al malanno, di ricevere anche l’uscio addosso – come si dice in Toscana, terra di giovani babbioni rottamatori doc come il Renzi Matteo, attuale sindaco di Firenze con simpatie post Caimane & Cainane e chi più ne ha più ne metta…