Quale è il ruolo dell’informazione in un Paese liberale? Un maître à penser come Piero Ostellino risponderebbe subito che l’informazione è il “watchdog”, il cane da guardia che difende il cittadino dal potente di turno. Il Tg1 non ha quasi mai svolto un ruolo del genere e, comunque, questa è roba noiosa, non è materiale da party a Villa Certosa. Ecco perché il Tg1 più che un cane da guardia è ora diventato una guardia del cane. Avevamo già tra i Minzi Caldi Gunther il pastore tedesco e sapevamo delle polemiche per un cane caduto dal traghetto, ma questa settimana ci sono grosse novità. Sabato 15 ottobre apprendo attonito che in Giappone si possono noleggiare non solo film ed auto ma anche cani, mentre (Minzo bollente del giorno successivo) il TG più pop del pianeta annuncia urbi et orbi le 33 medaglie d’oro ottenute alle olimpiadi dei cani di Lignano Sabbiadoro. Cani (ben 1.600 amici dell’uomo provenienti da tutta Europa) che saltano, cani che nuotano e cani che corrono. Peccato però che “per ragioni di tempo” la BBC italica non puo farci vedere le immagini della premiazione. Sarà per un’altra olimpiade canina.

Questa è stata anche la settimana dell’acqua calda e dell’acqua fresca. L’acqua calda è stata scoperta dall’Agcom che ha certificato che il TgUno è ormai diventato il Tg di Uno (il solito) mentre l’acqua fresca è stata scoperta da Heinrich Abraham nel servizio pop di Lunedì 18, “tisana batte grappino”. Dopo aver appreso che il timo serpillo è piu potente degli antibiotici, il “tisanologo” del Tg1 (o TG di Uno?) ci spiega come preparare una tisana perfetta. Prendete appunti: “L’acqua deve essere non dura, si prende l’acqua fresca e la si porta ad un massimo di 80 gradi, si versa l’acqua caldissima sulle erbe e si copre subito”.

Martedì 19 si passa ai gatti. Lola la gatta viene buttata in un cassonetto in Inghilterra e l’autrice del crudele gesto viene multata e licenziata. La settimana pop si chiude con il sindaco di Castellammare di Stabia che, non avendo altre cose indecenti da combattere, se la prende con le minigonne e con un bel servizio gastronomico su api (nere e senza pungiglione), il sale di canna del Kenya e il fagiolo Piattella.

Ora vi comunico una triste notizia: perde la prima posizione la buonanima di Charlie. Lo scimpanzé fumatore viene detronizzato dai gufi e dagli allocchi (sta arrivando Halloween). Vi segnalo in forte ascesa il campionato nazionale di siesta di Madrid. Sprofondano le pompette salvavino mentre il trio Gunther (il pastore tedesco) Kalù (scimpanzé non fumatore) e Michele (gatto soriano) scala la classifica.

Minzoparade (dal 16 al 22 Ottobre 2010)

1. Festival dei rapaci notturni: gufi civette ed allocchi portano fortuna (+2)
2. A 52 anni muore Charlie lo scimpanzé fumatore dello zoo di Città del capo (-1)
3. A Madrid il campionato nazionale di siesta: una tradizione che va difesa (New Entry!)
4. Gli animali più ricchi del mondo: Gunther il pastore tedesco, Kalù lo scimpanzé e Michele il gatto soriano (New Entry!)
5 . Giorrgg Cluunei ed Elisabetta Canalis: si sposano o non si sposano? (New Entry!)
6. I vasetti per la pupù dei bimbi alla moda (New Entry!)
7. Tuca-tuca gigante e super peperonata a Carmagnola (+2)
8. I tacchi alti fanno brutti scherzi (-4)
9. Le pompette salvavino  (-7)
10. Campionato internazionale di Subbuteo: piace anche alle ragazze (-5)

Minzi Caldi

  1. Le olimpiadi dei cani a Lignano Sabbiadoro
  2. Tisana batte grappino
  3. Gatto nel cassonetto: multa e licenziamento
  4. Castellammare di Stabia: multe fino a 500 Euro per le minigonne troppo corte
  5. Le api nere senza pungiglione dell’Amazzonia, il sale di canna del Kenya e il fagiolo Piattella.

Da questa settimana la Minzoparade diventa gioco ufficiale del Fatto Quotidiano. Continuate a votare i vostri servizi preferiti nei commenti. Vi ricordo, inoltre, che potete inviare voti e commenti utilizzando l’indirizzo minzoparade@gmail.com

Tra i commenti della scorsa settimana segnalo quello di Lullaby che scrive: “La tua rubrica mi fa piegare dal ridere… poi però penso che non c’è nulla di inventato e mi viene da piangere”.

Caro/a “ninna nanna” ma perché piangere? Un Tg del genere è unico al mondo, vi fa sorridere, non vi fa pensare, vi inonda di sangue, vi fa sognare con i numeri del SuperEnalotto e poi, in chiusura, vi rimanda sempre ai “Soliti Ignoti” (i fatti del giorno). Ma perché vi lamentate?

A cura di Ernesto Salvi