C’è un’abitudine bipartisan difficile da sradicare a Napoli e in Campania. E’ quella di scegliere agosto, mese di bagni e di vacanze, per dare il via a gare, a bandi, ad assegnazioni di incarichi e consulenze. Quando, senza volere essere maliziosi e pensare ad altro, il fuggi fuggi per le ferie riduce inevitabilmente al minimo la platea potenziale dei professionisti interessati. L’ultimo episodio si è registrato al Comune di Napoli, guidato dal centrosinistra. Che l’11 agosto ha assegnato una consulenza tecnico-giuridica in materia di condono edilizio da circa 80.000 euro per poco più di quattro mesi di lavoro all’avvocato Raffaella Veniero, 49 anni.

In pratica quasi 20mila euro al mese. La Veniero in passato ha collaborato con l’ex assessore all’Edilizia della giunta Iervolino, Felice Laudadio, e vanta un curriculum di tutto rispetto e riconosciute competenze sull’argomento. “Non ci sono dubbi sulla professionalità dell’avvocato – sottolinea il consigliere di opposizione Domenico Palmieri (Nuovo Psi), che attraverso una nota ha reso pubblica la vicenda – eppure non riesco a capire perché in un Comune con 11mila dipendenti, per non parlare del personale impiegato nelle società partecipate, non si riesca a trovare un legale in grado di seguire le problematiche del condono. E non riesco a capire perché si è scelto il cuore dell’agosto per assegnare l’incarico, a tribunali chiusi, quando gli avvocati napoletani sono per lo più in vacanza, dando solo una ventina di giorni di tempo, ferragosto incluso, per eventuali candidature alternative. Che urgenza c’era? Non si poteva attendere settembre per sistemare una faccenda che va avanti da anni? In un momento di grandi difficoltà economiche per l’amministrazione comunale si ricorre ancora a mezzi sottili con lo scopo forse di premiare gli amici degli amici”.

In ogni caso l’agosto partenopeo si è dimostrato ricco di opportunità per chi avesse deciso di trascorrerlo spulciando tra gare e avvisi. La Regione Campania a guida Pdl ha infatti scelto questo mese per indire il bando propedeutico all’elezione dei nuovi componenti del Corecom, l’organismo regionale di controllo delle comunicazioni. Dopo che una delle prime leggine dell’amministrazione Caldoro ha cassato in un sol colpo tutte le nomine compiute dal precedente consiglio regionale. E più o meno negli stessi giorni la Regione ha emanato l’avviso per la selezione dei nuovi vertici dei parchi naturali regionali, e per i revisori dei conti di propria competenza in alcuni enti.

Manovre agostine facilitate dalla tradizionale indolenza del popolo napoletano? “Tutto si può dire ma non che i cittadini di Napoli non abbiano denunciato questo sistema – replica Sergio Fedele, animatore dell’associazione Napolipuntoacapo – un sistema che il più delle volte serve per avere una partecipazione ristretta, per facilitare imprese e consulenti già preventivamente allertati, per non diffondere informazioni su come vengono spese le risorse da parte delle Istituzioni. Ricordiamo la protesta che la nostra associazione organizzò nel 2007 “circondando” con una catena umana la Regione Campania (all’epoca governata dal centrosinistra di Antonio Bassolino, ndr) per far annullare un bando pubblicato in pieno agosto di oltre 4 milioni di euro in consulenze, oppure nell’agosto del 2009 il bando di assunzione diretta della Regione di dirigenti per “intuitu personae”,oppure la superconsulenza di 800.000 euro nel 2008,sempre in pieno agosto, della Regione su iniziative di bioarchitettura. Per non parlare delle società partecipate dalle Istituzioni locali che sguazzano nel mese di agosto nella pubblicazione dei bandi. L’elenco sarebbe lunghissimo; purtroppo le nostre denunce non sono servite ad annullare questi bandi”.

NAPOLI – C’è un’abitudine bipartisan difficile da eradicare a Napoli e in Campania. E’ quella di scegliere agosto, mese di bagni e di vacanze, per dare il via a gare, a bandi, ad assegnazioni di incarichi e consulenze. Quando, senza volere essere maliziosi e pensare ad altro, il fuggi fuggi per le ferie riduce inevitabilmente al minimo la platea potenziale dei professionisti interessati. L’ultimo episodio si è registrato al Comune di Napoli, guidato dal centrosinistra. Che l’11 agosto ha assegnato una consulenza tecnico-giuridica in materia di condono edilizio da circa 80.000 euro per poco più di quattro mesi di lavoro all’avvocato Raffaella Veniero, 49 anni. In pratica quasi 20mila euro al mese. La Veniero in passato ha collaborato con l’ex assessore all’Edilizia della giunta Iervolino, Felice Laudadio, e vanta un curriculum di tutto rispetto e riconosciute competenze sull’argomento. “Non ci sono dubbi sulla professionalità dell’avvocato – sottolinea il consigliere di opposizione Domenico Palmieri (Nuovo Psi), che attraverso una nota ha reso pubblica la vicenda – eppure non riesco a capire perché in un Comune con 11mila dipendenti, per non parlare del personale impiegato nelle società partecipate, non si riesca a trovare un legale in grado di seguire le problematiche del condono. E non riesco a capire perché si è scelto il cuore dell’agosto per assegnare l’incarico, a tribunali chiusi, quando gli avvocati napoletani sono per lo piu’ in vacanza, dando solo una ventina di giorni di tempo, ferragosto incluso, per eventuali candidature alternative. Che urgenza c’era? Non si poteva attendere settembre per sistemare una faccenda che va avanti da anni? In un momento di grandi difficoltà economiche per l’amministrazione comunale si ricorre ancora a mezzi sottili con lo scopo forse di premiare gli amici degli amici”.

In ogni caso l’agosto partenopeo si è dimostrato ricco di opportunità per chi avesse deciso di trascorrerlo spulciando tra gare e avvisi. La Regione Campania a guida Pdl ha infatti scelto questo mese per indire il bando propedeutico all’elezione dei nuovi componenti del Corecom, l’organismo regionale di controllo delle comunicazioni. Dopo che una delle prime leggine dell’amministrazione Caldoro ha cassato in un sol colpo tutte le nomine compiute dal precedente consiglio regionale. E più o meno negli stessi giorni la Regione ha emanato l’avviso per la selezione dei nuovi vertici dei parchi naturali regionali, e per i revisori dei conti di propria competenza in alcuni enti.

Manovre agostine facilitate dalla tradizionale indolenza del popolo napoletano? “Tutto si può dire ma non che i cittadini di Napoli non abbiano denunciato questo sistema – replica Sergio Fedele, animatore dell’associazione Napolipuntoacapo – un sistema che il più delle volte serve per avere una partecipazione ristretta, per facilitare imprese e consulenti già preventivamente allertati, per non diffondere informazioni su come vengono spese le risorse da parte delle Istituzioni. Ricordiamo la protesta che la nostra associazione organizzò nel 2007 “circondando” con una catena umana la Regione Campania (all’epoca governata dal centrosinistra di Antonio Bassolino, ndr) per far annullare un bando pubblicato in pieno agosto di oltre 4 milioni di euro in consulenze, oppure nell’agosto del 2009 il bando di assunzione diretta della Regione di dirigenti per “intuitu personae”,oppure la superconsulenza di 800.000 euro nel 2008,sempre in pieno agosto, della Regione su iniziative di bioarchitettura. Per non parlare delle società partecipate dalle Istituzioni locali che sguazzano nel mese di agosto nella pubblicazione dei bandi. L’elenco sarebbe lunghissimo; purtroppo le nostre denuncie non sono servite ad annullare questi bandi”.