Oroscopo socio-economico dei giorni a venire

Manifestanti – Con l’arrivo dell’autunno sono previste imponenti adunate. Il nuovo ministero dell’endosorveglianza e dell’introiezione artistica della disciplina vi imporrà una tassa per ogni slogan scandito o pensato.

Donne – Nei prossimi giorni sarete impegnate a contare il numero di volte in cui avete apparecchiato e sparecchiato negli ultimi dieci anni. Calcolate che avete ogni volta dovuto mettere in tavola una media di 5 piatti, 2 pentole, 5 coperti, 5 bicchieri, 6 salviette, 1 tovaglia, 2 bottiglie, il pane, il coltello per il pane, la salsiera, e tutto ciò escludendo le occasioni speciali. Poi calcolate anche che vi siete dovute alzare e risedere almeno 6 o 7 volte a pasto: andare dalla cucina alla tavola e viceversa. Il tutto ripetuto 3 volte al giorno. Mbeh, fate i conti! … e poi sarete disposte a ricominciare tutto daccapo?

Precarie/precari – Il vostro amore non vi chiamerà più amore. E’ diventato precario, come ogni lavoro.

Lavoratrici/lavoratori – Nell’800 i sindacalisti statunitensi che chiedevano salari migliori e la riduzione dell’orario di lavoro erano descritti come “briganti”(Harper’s Weekly), una “plebaglia decisa alla distruzione del paese” (Chicago Tribune), “anarchici e socialisti… pronti a far esplodere… il palazzo della Federal Reserve e ad impossessarsi del denaro nei sotterranei del Tesoro” (Washington Post). Eugene Debs era per il New York Times un “criminale in libertà, un nemico della razza umana, che dovrebbe essere incarcerato” (come infatti lo fu).

Per fortuna, ora, specie in Italia, molti sindacalisti godono di una migliore reputazione.

Immigrate/immigrati – Care immigrate e cari immigrati, la campagna elettorale è in arrivo. Prepararsi per tempo a rinforzare porte e finestre.

E comunque, per i Rom, come sempre, non c’è speranza.

Politici – “All’industria della paura bisogna contrapporre l’industria della speranza, costruire l’immagine di una società solidale e ospitale”, dichiarò ad Haaretz l’immagine di Vendola (che promette nuove interviste nei prossimi giorni).

Disobbedienti liberisti – Da Seattle alle partite iva. Dal movimento all’imprenditoria. In mezzo non c’è niente.

Elettrici/elettori – Il Leader o il Messia (bianco o nero, etero o omosessuale) è quasi sempre un uomo perché agisce nel nome del Padre.

Intellettuali bipartisan/democratici da caffé Il vostro autocompiaciuto dannunzianesimo verbale continuerà ad incantare leader e governatori bohèmien, capi e membri del partito “Fratelli d’Italia per la Legge e la Morale”, senza che questi si possano minimamente accorgere che si tratta del solito conformismo sepolcrale.

Fata Quotidiana – La critica non è una passione del cervello, essa è il cervello della passione.