La casa editrice Feltrinelli ha deciso di sospendere le presentazioni già fissate del libro “Don Vito. Le relazioni segrete tra Stato e mafia nel racconto di un testimone d’eccezionè” di Massimo Ciancimino e Francesco La Licata. Una decisione – come spiega un comunicato dell’editore – legata alle “minacce a uno degli autori e ai suoi familiari”. Un evidente riferimento alle recenti minacce subite dal figlio di M.Ciancimino, Vitandrea di soli 5 anni.

Una lettera di minacce, infatti, era stata inviata nei giorni scorsi all’indirizzo di casa del figlio dell’ex sindaco di Palermo. Una lettera con all’interno un proiettile di kalashnikov. La missiva aveva come ‘destinatario’  il figlio piccolo di Ciancimino jr. Nella busta vi era scritto: “Le colpe dei padri infami e traditori ricadranno sui figli. Lei e i suoi complici siete stati avvisati da troppo tempo. Lei e i suoi amici magistrati sarete la causa di tutto”.

Massimo Ciancimino, aveva definito la vicenda una “vigliaccata” e aveva annunciato di voler ritirare dal commercio il suo libro “Don Vito”. La missiva era stata portata in procura a Palermo il 9 agosto proprio da Ciancimino che doveva essere ascoltato dai magistrati che stanno indagando sulla “trattativa” tra Cosa nostra e lo Stato. Per ora la casa editrice avvisa che sono state bloccate solo le presentazioni e non la distribuzione nelle librerie del volume. Il testo racconta in sintesi la storia di quarant’anni di abbracci mortali tra mafia, politica, affari e servizi segreti. Era previsto un tour promozionale del libro che avrebbe toccato la Val d’Aosta e diverse città della Sicilia.