La Fiat ha annunciato che presentera’ ricorso ”nel più breve tempo possibile” contro il reintegro dei tre lavoratori di Melfi che l’azienda automobilistica aveva licenziato alcuen settimane fa e che dopo una sentenza del giudice del lavoro avevano riottenuto il posto. L’azienda torinese ha reso noto di avere ricevuto oggi dalla Cancelleria copia del provvedimento del giudice. “Valuteremo le motivazioni di questa decisione – spiega in una nota la Fiat – che non appare coerente con il quadro istruttorio già emerso, pur nella sommarietà degli accertamenti condotti. Nella convinzione di aver offerto prove incontrovertibili del blocco volontario delle linee di montaggio, che ha determinato un serio pregiudizio per l’azienda costringendola ad assumere doverosi atti di tutela della libertà di tutti i lavoratori e della propria autonomia imprenditoriale, verrà quindi presentato ricorso in opposizione alla decisione nel più breve tempo possibile”. L’azienda ricorda, infine, che “su questi stessi fatti è stata presentata una denuncia in sede penale”.

Ieri la Fiom, tramite il suo segretario generale, Maurizio Landini si era detto molto soddisfatto della sentenza e aveva augurato un ripristino delle relazioni sindacali con la Fiat auspicando il ritiro di tutti i licenziamenti.