Sono appena tornati e già stanno per ripartire. Parlo dei capitali nascosti all’estero che il ministro Tremonti ha fatto riportare (solo in minima parte) con il recente scudo fiscale. Tralascio di parlare, qui, dello scudo e di quanto sia immorale una simile operazione. Invece mi voglio concentrare su un altro fatto: i soldi stanno per tornare in Svizzera. Lo dicono i siti internet più aggiornati in tema di finanza, lo dicono tanti operatori finanziari, lo dicono ai borsini delle banche.

Perchè? Perchè molti risparmiatori non si fidano dell’euro (in particolare molti non si fidano di Italia, Spagna e Portogallo). Sostengono che il debito di queste tre nazioni porterà a un crollo della moneta unica contro tutte le altre monete. E dunque riparano in Svizzera, cambiano l’euro con il franco svizzero. Venerdì il franco ha toccato un nuovo massimo contro l’euro, a 1,3491. Segnale chiaro di acquisti massicci.

Non solo, ma nei caveau delle banche svizzere sta aumentando anche il deposito in oro (che venerdì è risalito ancora). Molte banche a Milano ti spiegano come si possa depositare denaro in Svizzera in modo assolutamente legale. E c’è anche chi ti spiega come farlo in modo illegale. Basta scegliere. Su questo, ti dice il banchiere, ognuno risponde alla propria coscienza.

L’importante è scappare, scappare dall’euro e dall’Italia, perchè tira una brutta aria. Ma Berlusconi non ha appena detto che siamo il paese più ricco d’Europa? E i 1.812 miliardi di debito pubblico come li spiega? E se fosse proprio il debito pubblico italiano a provocare la fuga dall’euro?