Un premio per riconoscere e valorizzare le esperienze umane, professionali, imprenditoriali che hanno lasciato un segno tangibile a vantaggio delle comunità nel contrastare le grandi disuguaglianze. Con questo criterio verrà assegnato il riconoscimento di OxfamCombattere la disuguaglianza – Si può fare, dedicato alla memoria della scrittrice Alessandra Appiano, ambasciatrice dell’associazione. Anche a questa terza edizione possono partecipare volontari, attivisti, narratori, comunicatori, associazioni che con progetti, idee e lavoro si sono dedicati ad una lotta attiva contro le disuguaglianze, impegnandosi a correggere storture e ingiustizie. Il bando è aperto fino al 2 settembre 2024. L’iniziativa è ideata da Oxfam in collaborazione con l’Associazione Alessandra Appiano – Amici di Salvataggio.

Il premio è articolato in due sezioni, con giurie separate: Raccontare la disuguaglianza e Affrontare la disuguaglianza. Il primo è dedicato ai professionisti della comunicazione che hanno raccontato la disuguaglianza nelle sue più diverse forme attraverso articoli, video, foto o qualunque altro strumento nel periodo 1° gennaio 2023 – 2 settembre 2024. Il secondo è rivolto alle associazioni, volontari e attivisti che nello stesso periodo abbiano dimostrato, con il loro impegno quotidiano, che la disuguaglianza può essere combattuta e che le persone che ne sono vittima possono emanciparsi.

Il concorso non prevede l’assegnazione di un premio in denaro, ma di un riconoscimento simbolico, reso noto pubblicamente. Inoltre, su proposta della direzione generale di Oxfam, la giuria di ‘Affrontare la disuguaglianza’ conferirà un riconoscimento speciale a un’azienda o un imprenditore o un’imprenditrice che abbia dimostrato “la capacità di promuovere modelli di produzione e crescita nel pieno rispetto e promozione dei diritti umani di tutte le comunità e persone coinvolte nel proprio business”, spiega l’organizzazione.

“Tra i tanti che si sono impegnati ogni giorno contro le disuguaglianze vogliamo premiare quelli che hanno cercato di rimuovere ostacoli, inventare alternative, dare voce ai più deboli per costruire un mondo più giusto”, ha detto Emilia Romano, presidente di Oxfam Italia. E il modo migliore per farlo, conclude, è “ricordando Alessandra Appiano, che ha condiviso con noi proprio la battaglia all’ingiustizia della disuguaglianza e della povertà”.

La povertà assoluta in Italia mostra un trend più che ventennale di crescita, sospinta da una stagnazione economica e dagli effetti non cicatrizzati delle crisi che nel nuovo millennio si sono abbattute sul nostro Paese, ricorda Oxfam. Nel 2023, da stime preliminari Istat, “2 milioni e 237 mila famiglie (5 milioni e 752 mila individui) non dispongono di risorse mensili sufficienti ad acquistare un paniere di beni e servizi essenziali per vivere in condizioni dignitose“. A livello globale “la ricchezza di quasi 5 miliardi di persone più povere non ha mostrato barlume di crescita“. Sul fronte opposto, “dal 2020 i 5 uomini più ricchi al mondo hanno più che raddoppiato le proprie fortune (da 405 a 869 miliardi di dollari) a un ritmo di 14 milioni di dollari all’ora“.

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