A Tokyo Maserati ha promosso nel migliore dei modi i prossimi ePrix di Formula E, che si corrono a Misano Adriatico il 13 e 14 aprile. Grazie a Maximilian Günther, al suo secondo successo con la Tipo Folgore dopo quello del giugno dello scorso anno in Indonesia, si è aggiudicata la prima e storica corsa elettrica ospitata dalla capitale giapponese. Secondo dopo le qualifiche, veloce in gara e ben assistito dal “muretto”, il tedesco ha sfruttato al meglio gli Attack Mode infilando il poleman Oliver Rowland (Nissan) a 9 giri dalla conclusione e resistendo ai suoi successivi assalti.

Il podio del quinto ePrix della decima stagione del mondiale elettrico è stato completato dal campione uscente, Jake Dennis (Andretti), primo di un quartetto di Porsche: nell’ordine poi i due piloti della scuderia ufficiale Tag Heuer Porsche Antonio Felix da Costa e Pascal Wehrlein (che lascia il paese del Sol Levante in testa alla classifica iridata con 2 punti di vantaggio su Nick Cassidy della Jaguar TCS al quale non è bastata una rimonta dalla diciannovesima all’ottava posizione) e Norman Nato con la seconda macchina della squadra americana, solo inizialmente penalizzato con 5”.

Il successo di Günther, il quinto in Formula E, trasforma le gare romagnole della Motor Valley italiana in una vetrina ulteriore per Maserati, che ha il proprio quartier generale a due ore dal circuito e che ha da poco chiuso un accordo con un nuovo e importante sponsor, Petronas. Il tedesco è il quinto vincitore diverso in questo inizio di stagione e quello di Maserati (Stellantis) è il quarto powertrain (su sei).

A Tokyo è stato escluso che a Misano Adriatico verrà introdotto il sistema di ricarica ultrarapida (fino a 4 kWh in 30 secondi), che avrebbe dovuto contribuire a vivacizzare le gare con un passaggio obbligatorio ai box. In occasione dei due ePrix italiani la scuderia Abt Cupra ufficializzerà anche il nome del nuovo fornitore del powertrain dopo l’annullamento anticipato del contratto con la Mahindra. Cioè la Lola Cars, che entrerà in Formula E come costruttore dalla prossima stagione grazie a una collaborazione con Yamaha, che svilupperà il motore. Le due società hanno annunciato a Tokyo il proprio impegno, che le indiscrezioni davano per certo da tempo, anche perché avevano già avviato da tempo i test, e i manager non si sono preoccupati di nascondere la loro presenza ai box della Abt Cupra.

La Nissan ha approfittato della gara di casa per sottoscrivere – prima casa automobilistica a farlo – l’adesione al programma Gen4, ossia le monoposto che verranno introdotte nella stagione 13 e che verranno impiegate per quattro anni, fino al 2030. Tommaso Volpe, il manager calabrese che dirige le operazioni nel mondiale elettrico, ha ottenuto il via libera dai vertici e ha firmato il documento alla presenza di Jeff Dodds, il Ceo della Formula E. Volpe avrebbe anche voluto “servire” al numero uno di Nissan Makoto Uchida il primo successo interamente Nissan (la casa automobilistica ha rilevato la scuderia e.dams due anni fa). La vittoria è stata solo accarezzata, ma Rowland ha guadagnato il terzo podio di fila (una piazza d’onore dopo due terzi posti in Arabia Saudita e in Brasile) corredato da una pole, la seconda della stagione.

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