Che periodo è per Fratelli d’Italia? E’ di gran lunga il primo partito, come dicono tutti gli istituti di sondaggio. Eppure ha vissuto momenti migliori. Lo certifica il flop delle Regionali in Sardegna, il cui fallimento è dovuto a un candidato fedelissimo della leader e presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Ma qualche indizio si intravvede anche dall’ultimo sondaggio di Swg per il TgLa7. In apparenza non c’è niente di allarmante: Fdi conferma il suo primato, con un discreto distacco sul più diretto inseguitore, cioè il Pd. Eppure il lieve smottamento dell’ultima settimana segnalato anche nelle tabelle che si vedono più oltre, questo misero mezzo punto di calo, consolida un fatto nuovo nell’andamento del consenso misurato ogni settimana dall’istituto triestino: il partito della premier torna sotto alla soglia del 28 per cento per la seconda volta in due settimane. Prima del 12 febbraio, quando Fdi aveva già toccato il 27,9, era successo il 24 ottobre 2022, cioè 16 mesi fa. La premessa di rito è che i sondaggi valgono quello che valgono, non vanno presi al millimetro: oltretutto parliamo di consensi molto ampi, vicini al 30 per cento. Ma rilevazioni di questo tipo danno per altri versi dei suggerimenti sulle tendenze. E se erano tendenze quelle che davano Fdi addirittura oltre il 31 per cento, lo so anche queste che danno il primo partito in andamento saliscendi ma in leggero tendenziale calo. Questo ultimo ribasso fa sì che la distanza dal Pd si riduca a meno di 8 punti. Tanti ma ridotti. Come si vede dalle tabelle quella di Fratelli d’Italia è la variazione più significativa dei partiti stimati da Swg. L’altro minuscolo balzetto è quello del M5s che guadagna uno 0,3 per cento.

Rispetto alla soglia di sbarramento delle Europee – fissata al 4 per cento – si può facilmente notare come, a parte i partiti principali, la speranza è accesa solo per Azione (in trend lievemente positivo) e Verdi-Sinistra (lievemente negativo). Tutte le altre forze politiche sembrano in una situazione più complicata.

Il sondaggio è stato effettuato Resta da capire se il risultato delle Regionali in Sardegna potrà avere un effetto trascinamento sia in positivo sui partiti che hanno sostenuto la vincente Alessandra Todde sia in negativo per i partiti di governo usciti scottati dalla sconfitta di misura del loro candidato Paolo Truzzu, ma capaci di mettere insieme un solido 49% nel computo dei voti di lista.

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