Una trentina di macchine coinvolte in cinque tamponamenti, code, rallentamenti e un tratto dell’A1 chiuso. La nebbia spacca in due l’Italia e causa grandi disagi sull’autostrada A1 Milano-Napoli, nel tratto fra Piacenza (dal bivio per la A21 Torino-Piacenza-Brescia) e Parma in direzione Bologna. Sono 5 i tamponamenti, in direzione sud e uno in direzione nord, ad altezza Alseno (provincia di Piacenza) in direzione Bologna, tra i km 75 e 85.

Il tratto dell’incidente era stato chiuso in entrambe le direzioni, ma poco prima delle 11 è tornato percorribile in direzione Milano e nel primo pomeriggio anche il tratto in direzione Bologna è stato sgomberato dall’ingorgo. I tamponamenti a catena hanno causato vari disagi, tra cui, come ha informato Autostrade, 4 chilometri di coda, tra Basso Lodigiano e il bivio A1/Inizio Complanare Piacenza in direzione Bologna. 5 chilometri di coda invece in direzione Milano tra il bivio per la A1/A15 e Fiorenzuola. Sono stati utili i consigli di viaggio: per chi viaggia verso Bologna si consigliava di uscire a Piacenza Ovest, sulla A21 Torino-Brescia, percorrere la viabilità ordinaria per poi rientrare in A1 a Parma. Per le lunghe percorrenze degli utenti in viaggio da Milano verso Bologna si consigliava di percorrere la A4 Milano-Brescia e, a seguire, la A22 Brennero-Modena.

Il 118 ha inviato sul posto diversi mezzi sia da Piacenza sia da Fidenza e sono intervenuti anche i vigili del fuoco da Piacenza e Fiorenzuola. Sono 25 i feriti, alcuni estratti dalle lamiere delle auto. Tre sono gravi e trasferiti d’urgenza all’ospedale Maggiore di Parma mentre gli altri in modo più lieve.

Date le lunghe code, gli automobilisti bloccati hanno cercato informazioni sul blocco dell’autostrada e, stupiti, si mostravano a vicenda le foto degli incidenti avvenuti a causa della nebbia. All’altezza dell’autogrill che passa sopra l’autostrada a Fiorenzuola, qualcuno è riuscito ad arrivare al punto di ristoro è rassegnato: “Sono stato in coda un’ora e adesso aspetto. Speriamo liberino presto” dice uno degli intervistati. Chi aveva la macchina sulla carreggiata di marcia ha provato a scavalcare per arrivare ai bagni del punto ristoro, e c’è anche stato chi ha fatto un pezzetto di strada in contromano per arrivare al bivio fra l’area di servizio e il casello di uscita di Fiorenzuola.

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