“Alla faccia di quelli che vogliono la farina d’insetti, i vermi, i grilli e le cavallette, insomma a quelli che a Bruxelles combattono la dieta mediterranea”. Così Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, è tornato a indossare la cuffietta in testa (chi non lo ricorda tra le forme di formaggio durante la pandemia) e ad attaccare i cibi derivati dagli insetti durante la visita a un pastificio. “Viva la nostra pasta. Qui fanno 800mila confezioni di pasta al giorno, una cosa straordinaria. Viva l’Italia e viva la nostra qualità“, ha aggiunto.

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Cara Meloni, è certa che altri esponenti di governo siano ispirati come Lei dalle idee di Borsellino?

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Bologna città 30, Salvini liquida la misura e parla del “canto degli uccellini”. Il sindaco Lepore: “Serve a ridurre i morti”

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