Luigi Leonetti aveva già aggredito la moglie cinque giorni prima di ucciderla. La 42enne Vincenza Angrisano, uccisa mentre in casa c’erano anche i figli di 6 e 12 anni, era andata in ospedale dove aveva avuto una prognosi di quattro giorni. Secondo le ricostruzioni, l’epsiodio risale alla notte tra il 21 e il 22 novembre quando l’uomo ha schiaffeggiato la moglie accusandola di essere tornata tardi a casa. Dopo l’aggressione la donna è andata in ospedale per farsi medicare.

Sabato 2 dicembre è attesa l’autopsia sul corpo della donna, mentre oggi la gip del tribunale di Trani Anna Lucia Altamura ha firmato una ordinanza di custodia cautelare in carcere per l’uomo ritenendo concreti e attuali i gravi indizi di colpevolezza e le esigenze cautelari. Leonetti ha ammesso le proprie responsabilità, così come aveva fatto davanti al pm Procura di Trani Francesco Chiechi e ai carabinieri.

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