“Adesso basta, siamo la maggioranza di questo Paese e vogliamo essere ascoltati. Per questo continueremo con gli scioperi”. Così il leader della Cgil, Maurizio Landini, concludendo la manifestazione di piazza del Popolo, ricordando che sono state programmate altre quattro di giornate di mobilitazione sul territorio fino al 1 dicembre.
“Non bisogna avere paura né abbassare la testa, non ci fermiamo”, ha aggiunto. Per poi rivendicare: “Lo sciopero sta avendo una adesione che da anni non avevamo e le piazze sono piene”. Dal sindacato i numeri forniti parlano di “60mila persone riunite” in Piazza del Popolo, mentre dal palco la Uil ha sottolineato la presenza di lavoratori che “hanno dovuto prendere un permesso” per partecipare a causa della precettazione. Le immagini dall’alto però hanno mostrato alcune aree della piazza vuote o transennate e non accessibili a manifestanti e lavoratori. L’iniziativa dei sindacati si è poi conclusa con l’abbraccio tra i due segretari generali di Uil e Cgil, Pierpaolo Bombardieri e Maurizio Landini, sulle note di ‘Bella Ciao’.
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