La Corte d’Appello di Brescia ha confermato le assoluzioni decise primo grado nell’ambito del processo su Ubi banca (ora parte di Intesa Sanpaolo, ndr). Nel processo veniva contestato il reato di ostacolo alla vigilanza nell’ambito della fusione per incorporazione tra la bresciana Banca Lombarda e Piemontese e la bergamasca Banche Popolari Unite trasformate nel 2007 in Ubi Banca. Il pubblico ministero Paolo Mandurino, che ha rappresentato l’accusa nel primo grado e anche in appello, aveva chiesto 11 condanne tra cui anche nei confronti di Giovanni Bazoli presidente emerito di Intesa Sanpaolo e fino al 2012 nel Consiglio di sorveglianza Ubi. Bazoli è stato assolto così come accaduto in primo grado davanti al tribunale di Bergamo. Accolto anche il ricorso di Franco Polotti, condannato in primo grado a un anno e sei mesi per conflitto di interessi, e degli imputati prosciolti per intervenuta prescrizione e assolve anche loro perché il fatto non sussiste.

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