Tutti contro Carlo De Benedetti. La nuora Paola Ferrari ed esponenti di primo piano del centrodestra si scagliano contro l’imprenditore per gli attacchi rivolti a Giorgia Meloni nel dibattito che lo ha visto confrontarsi con la segretaria del Pd Elly Schlein alla festa del quotidiano Domani (da lui edito). Nel mirino ci sono alcune espressioni che l’Ingegnere ha usato rispetto alla premier in riferimento agli scarsi risultati sull’immigrazione ottenuti nell’ultimo Consiglio europeo: “Quella figurina del nostro primo ministro, quando esce da una riunione a Bruxelles, dice che è soddisfatta, ma non si rende conto che la stanno a sentire anche i burocrati di Bruxelles. Se è soddisfatta, e invece sui migranti non è avvenuto nulla, allora vuol dire che si può fare qualsiasi cosa con l’Italia. Questo dimostra demenza. È contro il suo stesso interesse e quello del nostro Paese”, ha detto. Criticando anche la “baracconata” di mettersi ai comandi di un caccia in occasione della festa per i cent’anni dell’Aeronautica militare.

Le parole dell’ex patron del gruppo Espresso hanno scatenato Fratelli d’Italia: “Un ex cittadino italiano, oggi svizzero certamente per nobili motivi, ha insultato il Presidente del Consiglio con i seguenti epiteti: figurina, fenomeno da baraccone e demente. Per lui, se non riesci a farti prestare, senza garanzie, almeno un miliardo da Mps non vali nulla”, lo attacca su Twitter il ministro della Difesa Guido Crosetto (in realtà De Benedetti ha la doppia cittadinanza). Il capogruppo di FdI alla Camera Tommaso Foti si affida a una nota: “Siamo orgogliosi che Carlo De Benedetti, naturalizzato svizzero, alterato dal rosso antico, attacchi Giorgia Meloni. Diversamente avremmo dovuto chiedere al Presidente del Consiglio che di sbagliato avesse fatto. La nostra disistima per l’ingegnere della Olivetti è infatti profonda, radicata e motivata“. Il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri (Forza Italia) lo definisce “un personaggio inqualificabile, un autentico provocatore”.

Ma a criticare l’editore di Domani è anche la moglie di suo figlio Marco, la giornalista Rai Paola Ferrari: “Voglio prendere totalmente le distanze da quello che è stato detto dall’ingegnere Carlo De Benedetti, che è il nonno dei miei figli, perché sono parole estremamente gravi che mi hanno profondamente turbato, dette nei confronti del presidente del Consiglio e in modo particolare, ma non solo, di una donna”, dice, interpellata dall’AdnKronos. “Penso che il rispetto nei confronti dell’avversario politico sia determinante, quindi mi sento anche io offesa. Parole disgustose, gravi, offensive e inopportune, anche perché l’avversario politico va sempre rispettato”, ribadisce. “Io con la famiglia di mio marito ho un rapporto molto distante da parecchi anni”, precisa, “ma comunque certe cose mi feriscono. Trovo molto grave usare questi termini, che offendono la persona ma anche le istituzioni italiane per la carica che Giorgia Meloni ricopre, e anche tutti gli italiani che la hanno votata. Voglio esprimere a Giorgia Meloni tutta la mia solidarietà e tutto il mio profondo dispiacere per le parole che le sono state rivolte”.

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