Cinque adulti e sette ragazzi sono rimasti feriti nel cedimento di una scala di legno all’interno del Globe Theatre a Villa Borghese a Roma. Nella struttura si stava svolgendo uno spettacolo per le scolaresche, appena terminato al momento del crollo. Dei feriti, uno è stato trattato sul posto mentre 11 sono stati trasportati all’ospedale pediatrico Bambino Gesù, al Policlinico Gemelli, al San Giovanni, al Pertini e al Policlinico Umberto I e nessuno di loro è grave. “Stavamo scendendo le scale per uscire e hanno ceduto mentre alcuni di noi le stavano percorrendo e sono caduti. È successo tutto in pochi attimi”, ha detto uno degli studenti soccorsi. Poco dopo il crollo, il sindaco Roberto Gualtieri, che ha comunicato il numero dei feriti, ha dichiarato che “sembra si siano sganciate le piastre di tenuta della rampa: è un fatto grave, ci spiace molto per i ragazzi coinvolti e bisogna accertare le responsabilità. Ora – ha aggiunto – il Globe verrà dichiarato inagibile e non sappiamo quanto rimarrà chiuso”.

L’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, ha precisato che i dodici feriti “hanno tutti riportato traumi da caduta” e che sono “tutti vigili e collaboranti. Al triage sono risultati tutti codici verdi e gialli“. I ragazzi coinvolti sono studenti dell’istituto Saffo da Roseto degli Abruzzi (Teramo) in gita scolastica a Roma, che al momento del crollo si trovavano al piano più alto, al terzo anello. “Stavamo uscendo dopo lo spettacolo ed è ceduta una scalinata. Gli alunni sono caduti tra le travi da un’altezza di circa tre metri, dal terzo al secondo piano” racconta Chiarina Maggitti, docente che stava accompagnando la scolaresca. “Stavamo scendendo le scale dopo lo spettacolo – racconta una studentessa abruzzese – e abbiamo sentito le urla perché la scala di legno è crollata sotto i piedi dei nostri compagni. Io ho visto crollare tutto, è stata una frazione di secondo. Lo spavento è stato grandissimo. Molti di noi sono ancora sotto shock”.

Il Globe Theatre, nato da un sogno di Gigi Proietti e dell’allora sindaco Walter Veltroni, nel 2003, è una fedele riproduzione dello storico teatro londinese dove aveva recitato la compagnia di Shakespeare (inaugurato nel 1599 e più volte distrutto da incendi). Oggi è diretto dal Premio Oscar Nicola Piovani. Ha una forma circolare e in questo rispetta l’originale londinese, tutto in legno di rovere, con tre livelli di palchi coperti, collegati tra loro da passerelle e scale, e l’area centrale del pubblico scoperta può contenere fino a 415 spettatori su una capienza totale di oltre mille e 200 posti.

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