Lufthansa cancella 800 voli venerdì 2 settembre nei suoi hub più grandi, Francoforte e Monaco. La ragione è sciopero dei piloti annunciato in nottata. Saranno così colpiti 130mila passeggeri, secondo quanto comunicato dalla compagnia di volo tedesca.

Alla base dell’azione del sindacato che rappresenta i piloti, il Vereinigung Cockpit, c’è la richiesta di un aumento di stipendio che, stando a quanto riferito, sarebbe stata più volte respinta dalla direzione della compagnia. Secondo Lufthansa, l’azienda ha offerto un aumento una tantum di 900 euro, pari a un aumento del 5% per i piloti senior e del 18% per coloro che iniziano la professione. Il sindacato aveva chiesto un aumento del 5,5% quest’anno e un adeguamento automatico dell’inflazione nel 2023. “Non riusciamo a comprendere la chiamata allo sciopero di Vc. La direzione ha fatto un’offerta molto buona e socialmente equilibrata, nonostante i prolungati oneri dovuti alla crisi Covid e le prospettive incerte per l’economia globale. Questa escalation va a scapito di molte migliaia di clienti”, sottolinea Michael Niggemann, chief human resources officer e labor director di Deutsche Lufthansa, in una nota della compagnia. Nelle scorse settimane era stato raggiunto un accordo sull’aumento di stipendio destinato al personale di terra: il provvedimento ha interessato circa 20mila addetti impegnati ai check-in e nella preparazione dei velivoli. Sono previsti incrementi di salario in tre fasi.

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