Dopo la V12 Speedster, Aston Martin riprende in mano il tema della supercar formato barchetta: il risultato è la DBR22, concept fra le stelle della Monterey Car Week (12-21 agosto). La vettura omaggia mostri sacri come DBR1 e DB3S e, al contempo, celebra i 10 anni di attività della divisione “Q”, dedicata alla realizzazione dei modelli più esclusivi del marchio inglese.

La DBR22 è un trionfo di carbonio e alluminio – il subtelaio posteriore della vettura è fatto di questo materiale e stampato 3D – e vanta un’aerodinamica sofisticata. La prestigiosa “scoperta” britannica poggia su cerchi da 21”, mentre l’abitacolo si distingue per l’utilizzo di materiali come pelle e (anche qui) carbonio.

Sotto al cofano anteriore figura un V12 biturbo di 5,2 litri di cilindrata, capace di sprigionare 705 cavalli di potenza massima e 753 Nm di coppia motrice, abbinato a un cambio automatico a 8 rapporti. Risultato? Sprint 0-100 km/h coperto in 3,4 secondi e velocità massima di 319 km/h.

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