Dal 2014 i commercianti, gli artigiani e i professionisti hanno l’obbligo di poter far pagare i consumatori o clienti tramite moneta elettronica e quindi di avere il Pos, lo strumento che permette di far pagare con carta di credito o bancomat, ma non c’era nessuna sanzione per chi non rispettasse quest’obbligo. Da oggi 30 giugno chi si rifiuta di far pagare tramite carta potrà essere sottoposto a una sanzione di 30 euro più il 4 per cento del valore del bene-servizio acquistato. Le criticità sono due, secondo il tributarista Gianluca Timpone: la sanzione si può aggirare affermando di avere problemi con la linea internet e dall’altra parte la sanzione arriva solo se il cliente denuncia e quindi questo dovrà mettere in conto di investire del proprio tempo per cifre che potrebbero non valere la pena. Sulle commissioni imposte dalle banche, Timpone spiega che possono essere un ostacolo, ma molte banche ora offrono servizi a commissioni zero.

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