Si è appoggiato a un palo elettrico ed è stato folgorato. L’incidente è avvenuto ieri sera a Montenero di Bisaccia, in provincia di Campobasso, dove un ragazzo di 13 anni è stato tramortito dalla scarica elettrica di un lampione della pubblica illuminazione, finendo in coma. La Procura della Repubblica di Larino, competente per territorio, ha disposto il sequestro dell’area interna al parco giochi e del palo elettrico, apparentemente normalissimo e senza segni di deterioramento, nell’ambito di una inchiesta aperta per chiarire le cause dell’incidente.

L’adolescente stava giocando con gli amici nel parco ‘Don Nino’, dietro la chiesa di San Paolo Apostolo in cui onore si stavano svolgendo i festeggiamenti, quando si è appoggiato con la spalla destra a uno dei lampioni che forniscono elettricità alla zona per conto del Comune. I compagni lo hanno visto accasciarsi a terra, privo di sensi. Subito è scattata la richiesta di aiuto e grazie alla vicinanza della postazione 118, che si trova a cento metri dal parco, i sanitari sono riusciti a evitare il peggio con defibrillatore e massaggio cardiaco prolungato. Dieci minuti di manovre salvavita che hanno consentito al cuore di tornare a battere, poi la corsa in ambulanza in direzione di Termoli, dove c’è l’ospedale più vicino, il San Timoteo. Qui il 13enne è stato stabilizzato, intubato e trasferito, sempre in ambulanza, nella Rianimazione pediatrica dell’ospedale di Foggia, 80 chilometri di distanza. La sua prognosi è riservata, le sue condizioni sono gravi. Si trova in coma farmacologico, con una ustione di terzo grado alla spalla. Nel paese sono stati annullati tutti gli eventi programmati questa sera per l’ultimo giorno della festa di San Paolo. Al posto di musica, street food e giochi, preghiere e una processione presieduta dal vescovo della diocesi di Termoli-Larino Gianfranco De Luca. La comunità ha raccolto l’invito alla preghiera collettiva dei sacerdoti per il ragazzo in ospedale e i suoi familiari. “Sono incredula e profondamente addolorata, quanto accaduto è inspiegabile” dice la sindaca di Montenero di Bisaccia Simona Contucci che è rimasta fino all’alba nel parco Don Nino dove si è svolto un primo sopralluogo e dove oggi sono tornati i vigili del Fuoco del Nia, il Nucleo Investigativo Antincendio del comando provinciale di Campobasso, per nuove verifiche tecniche con l’unità di laboratorio mobile e le strumentazioni per verificare eventuali guasti o cortocircuiti del palo di pubblica illuminazione.

L’area del lampione, per il quale non risultano segnalazioni di malfunzionamento né cali di tensione, e che fa parte del sistema di pubblica illuminazione gestito dal Comune di Montenero di Bisaccia, è oggetto di verifiche mentre l’intero impianto è stato disattivato. I carabinieri della stazione di Montenero, della compagnia di Termoli e il nucleo di polizia giudiziaria dei vigili del fuoco hanno avviato gli accertamenti tecnici e acquisito la documentazione nell’ufficio tecnico del Municipio.

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