“Dopo due anni di emergenza sanitaria, con un servizio sanitario nazionale in ginocchio, migliaia di vite distrutte, ingenti sacrifici e restrizioni richieste a tutta la popolazione e il governo che fa? Ridimensiona la spesa sanitaria di un punto di Pil in 3 anni, parliamo di 3 miliardi in meno. Una follia”. A dirlo, alla Camera, è stata la deputata di Manifesta, Doriana Sarli, presentando la risoluzione in risposta al Documento di economia e finanza. “Ancora, siamo quart’ultimi in Europa per investimenti in istruzione e ricerca e come rimediamo? Con un progressivo disinvestimento: entro il 2025 il Pil destinato a scuola ed università si ridurrà di mezzo punto percentuale”. Sarli, insieme alla collega Yana Ehm, ha definito il Def “una vergogna che non tiene conto della guerra e della pandemia”.

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