“Scrivo poesie e quando ci sono le esplosioni sento una grande ispirazione”. Le parole di Tamara Osypchuk, poetessa 72enne in fuga da Irpin, in Ucraina. “Le esplosioni erano molto forti – continua Tamara – come se un vulcano stesse esplodendo, come se la terra esplodesse. Le bombe continuano a cadere. Non ci sono parole”. “Credevo che sarei morta qui e non avrei lasciato l’Ucraina. Amo molto il mio Paese, ho girato mezzo mondo, ma né in Inghilterra, né nella Repubblica Ceca, né in Polonia, né in Italia mi sento come qui”.

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