Nelle scorse settimane abbiamo avuto modo di mettere alla prova l’Oppo Find X5 Pro, il top di gamma dell’offerta smartphone del produttore cinese che punta fortemente sul comparto fotografico.

Con il design del Find X5 Pro, Oppo dimostra che si può far ancora qualcosa di diverso rispetto a delle linee che ormai si stanno un po “standardizzando” tra i vari produttori, mostrando uno smartphone con un ottimo display da 6.7″ con bordi arrotondati, ed una cover posteriore in ceramica composto da un unico elemento dalle linee morbide, con il tradizionale rigonfiamento delle fotocamere non presenta il tradizionale “gradino” ma è ricavato direttamente in fase di produzione nella scocca, con una sagoma pensata per favorire l’impugnatura con la mano destra.

Sul versante fotografico siamo rimasti molto soddisfatti della prova del Find X5 Pro: l’IMX766 di Sony è già di per se una garanzia, riuscendo ad essere un vero plus per gli smartphone che lo usano per il sensore principale, e ciò non cambia sul flagship di Oppo dove il sensore da 50MP del colosso giapponese è utilizzato sia nella fotocamera principale che in quella grandangolare, permettendo di ottenere scatti di ottima qualità e senza grosse differenze nei colori con entrambe. Sul Find X5 Pro fa il suo debutto anche MariSilicon X, il processore d’immagini dell’azienda cinese, e possiamo dire che il lavoro svolto dal chip è ottimo, permettendo di migliorare gli scatti ed i video in notturna.

Il software della fotocamera presene sull’Oppo Find X5 Pro presenta alcune modalità interessanti, come ad esempio la Lunga Esposizione, che permette di ottenere ad esempio le “scie di luce” senza dover smanettare manualmente con i parametri, e la XPAN, sviluppata in collaborazione con Hasselblad, che simula i tradizionali scatti su pellicola 65mm del camera maker svedese. La modalità PRO da piena libertà all’utilizzatore, permettendo di gestire manualmente tutti i parametri e salvare gli scatti sia in formato RAW che RAW+.

Lo Snapdragon 8 Gen.1 di Qualcomm, affiancato da 12GB di RAM, offre allo smartphone di Oppo potenza più che sufficiente per eseguire tutte le principali tipologie di task a cui può tradizionalmente essere sottoposto uno smartphone, incluso il gaming: durante la prova abbiamo optato per mettere alla prova il Find X5 Pro con Call of Duty: Mobile, scaricando i pacchetti in alta definizione ed impostando i settaggi grafici sulla qualità massima, ed in partita, tenendo d’occhio i valori tramite il software preinstallato, il flagship del produttore cinese non ha mai mostrato incertezze, restando costantemente a 60fps (massimo framerate possibile sul titolo mobile di Activision/Tencent), e mostrando un carico intorno al 50% sulla GPU e mai oltre il 20% sulla CPU.

Nell’arco della nostra prova siamo rimasti generalmente soddisfatti dall’autonomia del Find X5 Pro: nonostante un’hardware molto prestazionale (e di conseguenza energivoro) lo smartphone di Oppo arriva facilmente a fine giornata con più del 20-30% di carica con un utilizzo misto tra ascolto musicale, navigazione sui social, telefonate e qualche partita su Call of Duty. Per quelle volte in cui si ha necessità di autonomia extra per un’uscita dopo cena, o quando si è dimenticato di mettere lo smartphone in carica la notte, torna sicuramente utile l’alimentatore SuperVOOC da 80W incluso nella confezione, capace di riportare la batteria al 100% in meno di 35 minuti da quasi scarico.

L’Oppo Find X5 Pro è sicuramente un ottima opzione per coloro che sono alla ricerca di un dispositivo prestazionale, con un’estetica interessante, ma soprattutto capace di ottimi scatti fotografici. Purtroppo il suo costo non è a buon mercato: il Find X5 Pro è a tutti gli effetti un dispositivo premium, e ciò si riflette anche nel prezzo di lancio di 1299,99€.

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