“Con il Ministro Bianchi abbiamo attivato un tavolo per rivedere complessivamente tutte le fasi in cui i ragazzi vanno sui luoghi di lavoro. Si tratta di fare in modo che non si vada semplicemente in luoghi di lavoro ma in luoghi che abbiano una sorta di certificazione ulteriore, una specie di bollino blu”. Così il ministro del Lavoro, Andrea Orlando ha commentato la morte di Lorenzo Parelli, giovane morto durante uno stage, parlando a margine di un convegno organizzato dal Cnel. Secondo Orlando “non basta soltanto il rispetto della normativa sulla sicurezza, si tratta di mandare i ragazzi a formarsi in luoghi dove lo standard sia ancora più elevato di quello previsto dalla legge”. Non servirà istituire “enti regolatori” che “ci sono già”, dice ancora il ministro, ma si tratta piuttosto di “individuare parametri che consentano di distinguere il semplice rispetto della normativa dal fatto che ci siano standard ancora più elevati e lì sia possibile effettuare la formazione”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità con idee, testimonianze e partecipazione. Sostienici ora.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Successivo

Cassa integrazione, il tetto massimo per chi ha stipendi fino a 2.159 euro sale a 1.199 euro mensili lordi

next