“Anche se Silvio Berlusconi non dovesse andare al Quirinale, comunque, essere in questo contesto, uno dei nomi possibili, e voluto dal centrodestra, è comunque una vittoria per lui perché lo riqualificherebbe agli occhi dell’opinione pubblica”. Parte da questa riflessione la domanda di Luca Sommi a Marco Travaglio, ospite, come tutte le settimane, di ‘Accordi&Disaccordi’, il talk politico in onda su Nove. “Perché l’ex premier non può, a tuo modo di vedere, fare il presidente della Repubblica?”. “Perché in Italia per partecipare a un concorso pubblico devi presentare la fedina penale e dimostrare la tua incensuratezza. Lui è un pregiudicato e quindi basterebbe questo – ha risposto il direttore de Il Fatto Quotidiano, che da settimane pubblica a puntate una biografia sui lati più oscuri del Cavaliere e raccoglie firme per l’incandidabilità – insomma, non puoi nemmeno fare il bidello in una scuola pubblica se hai una condanna”. “Però lui è riabilitato nei diritti politici”, ha ribattuto il conduttore. “Ma non importa, ci mancherebbe altro, la riabilitazione non vuol dire che non ha fatto quello per cui è stato condannato, cioè frodare il fisco. – ha detto il giornalista – Semplicemente ha scontato la pena e facciamo finta che sia vero. Dieci mesi di visite il venerdì a una casa di riposo. Se quella è la pena per avere frodato il fisco per 368 milioni di dollari, di cui solo 7,3 in euro sopravvissuti alla prescrizione! Però voglio dire, è un fatto chiaro quello che dicono le sentenze e anche altre, tipo quella dei finanziamenti alla mafia“. C’è poi la questione della sua riabilitazione politica. “A riportarlo al centro della scena politica come un protagonista e non più come uno che sverna in Provenza (Berlusconi ha trascorso il lockdown nella villa di famiglia in Francia, ndr), sono stati Mattarella, Italia Viva che ha buttato giù il precedente governo e chi lo ha riportato al centro – ha spiegato Travaglio – tant’è che è ringiovanito e anche improvvisamente guarito. Lui era sempre malato: entrava e usciva dal San Raffaele tutti i giorni per non andare ai processi, adesso risulta praticamente una specie di Superman, perché il Quirinale è come il Gerovital per lui”, ha concluso il giornalista.

‘Accordi&Disaccordi’ è prodotto da Loft Produzioni per Discovery Italia e sarà disponibile in live streaming e successivamente on demand sul nuovo servizio streaming discovery+ nonché su sito, app e smart tv di TvLoft. Nove è visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, su Sky Canale 149 e Tivùsat Canale 9.

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