Il 23 dicembre, intorno alle 20, due persone hanno fermato l’auto di un imprenditore a Trieste e gli hanno intimato di consegnare l’orologio e il denaro, puntandogli contro una pistola. Uno dei due malviventi è anche riuscito a salire a bordo dell’auto e ha minacciato di ucciderlo. Ma Fabio Baldè, che non era distante dal cancello di casa, ha aperto la portiera ed è scappato, riuscendo a mettersi in salvo in una delle ville isolate sulla Strada Costiera. L’imprenditore stava proprio imboccando la stradina privata che dalla via principale conduce a una delle ville a picco sul mare, quando è stato fermato dai due rapinatori, che poi sono fuggiti lasciando a terra la pistola con cui avevano minacciato l’uomo d’affari giuliano.

La notizia del tentato furto ai danni di Baldè, proprietario di una casa di riposo a Trieste, l’Hotel Fernetti, e di vari centri estetici e strutture ricreative, è stata data dall’emittente locale Telequattro. Gli agenti della squadra mobile stanno lavorando per scoprire l’identità de due rapinatori. Secondo i periodici del posto, gli inquirenti hanno ritrovato la pistola che i due uomini hanno lasciato a terra sulla strada residenziale nella fretta della fuga, e non si esclude che sia un’arma giocattolo.

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