Un milione di dosi di vaccino AstraZeneca sono state distrutte dalle autorità egiziane. “Erano scadute“, fanno sapere da Abuja sostenendo che i donatori internazionali avevano consegnato le fiale in una data prossima alla loro scadenza, impedendo così una loro rapida e capillare redistribuzione nel Paese.

Secondo la versione offerta dal governo nigeriano, la consegna delle confezioni del vaccino prodotto in Gran Bretagna è avvenuta a ottobre. Ma quando i medici hanno avuto a disposizione le fiale si sono accorti che la loro scadenza era fissata a novembre. Troppo poco per poterle somministrare alla popolazione, in un Paese dove nelle ultime due settimane i casi sono aumentati di oltre il 500%, con appena il 4% dei 200 milioni di abitanti vaccinato con due dosi. Così, davanti ai rappresentanti delle autorità sanitarie e ai giornalisti, le fiale sono state distrutte da un bulldozer in un sito della capitale Abuja, dove erano custodite all’interno di scatoloni.

Le fiale di AstraZeneca possono normalmente essere conservate in sicurezza per almeno sei mesi dopo la data di fabbricazione, in ambienti predisposti.

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